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Profili penali del racket

L'elaborato analizza uno dei più gravi allarmi sociali spesso sottovalutato:il racket delle estorsioni. La trattazione è centrata non solo al commento dettagliato dell'art. 629 c.p. ma anche e soprattutto al problema della contiguità degli imprenditori alla mafia. Infine si dà atto degli interventi normativi volti a dare un sostegno alle vittime del pizzo.

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Premessa. L’analisi che si svolgerà nelle prossime pagine, si propone di chiarire gli aspetti penalisti di uno dei più allarmanti fenomeni criminali, peraltro fortemente sommerso: il racket. 1 È soprattutto l’attualità che hanno assunto le problematiche legate al racket con la recrudescenza dell’azione criminale che ha spinto ad esaminare più da vicino le dinamiche di questo fenomeno che storicamente prevarica nel Sud del Paese. Il racket o “pizzo” non è altro che una forma di estorsione praticata da organizzazioni criminali come la mafia, che consiste nel pretendere il versamento di una percentuale sull’incasso da parte di negozianti e imprenditori in cambio di una totale “protezione” dell’attività. Le argomentazioni che seguono intendono proprio concentrarsi sul fenomeno estorsivo a lungo sottovalutato tanto da essere considerato un fatto alla stregua di un affare “privato” delle vittime, oppure di un’attività secondaria della criminalità organizzata di tipo mafioso. In realtà, il pizzo costituisce la più antica attività della mafia: un sicuro strumento economico per acquisire capitali da reinvestire in altre attività criminali o addirittura nell’economia legale; in breve, il modo più efficace per esercitare il controllo sul territorio. Gli studi dedicati al fenomeno estorsivo, 2 sono, ancora oggi, 1 Racket è termine di origine inglese che indica attività criminose finalizzate a controllare determinati settori delle attività economiche e commerciali, estorcendo denaro con l’intimidazione punendo materialmente chi si rifiuta di sottostare a questo sistema. 2 Gli unici studi monografici sull’argomento sono di MECCA, L’estorsione, 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Selena Lo Buglio Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.