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Poteri paragiurisdizionali dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni

Studio dei poteri paragiurisdizionali dell'Agcom. Preliminarmente si analizza la disciplina delle garanzie nelle comunicazioni in Itali partendo da una prospettiva storica. Si passa poi a studiare la struttura di questa Autorità e le competenze attribuite ai diversi organi in cui è articolata, dedicando qualche attenzione anche al decentramento delle funzioni. Segue un'ampia trattazione dei poteri sanzionatori (sia in materia di comunicazioni elettroniche sia di comunicazione politica) con comparazione coi poteri giurisdizionali; vengono poi trattati i poteri di risoluzione delle controversie tra operatori o tra utenti e operatori. Viene poi affrontato il problema della classificazione giuridica di tali poteri e studiati i ricorsi avverso i provvedimenti del Garante. Vi è poi un'analisi dei rapporti dell'Agcom con altre autorità amministrative indipendenti ed un confronto con le stesse. Infine si da uno sguardo alla disciplina della regolazione delle comunicazioni in ambito europeo analizzando le relazioni dell'Agcom intrattenute a livello comunitario, considerando il progetto in atto di un Garante europeo delle telecomunicazioni. In conclusione vengono prese in considerazione le autorità di regolazione nel settore delle comunicazioni in Francia, Spagna e Regno Unito.

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5 1. INTRODUZIONE L Autorit per le garanzie nelle comunicazioni Ł un autorit amministrativa indipendente istituita dalla legge n. 249 del 31 luglio 1997. La sua istituzione si colloca in una fase di privatizzazione delle imprese che gestiscono servizi pubblici ed Ł quindi finalizzata, come quella di molte altre autorit indipendenti, a gara ntire la promozione della concorrenza in settori precedentemente caratterizzati da situazioni di monopolio legale, e a far rispettare standard qualitativi e quantitativi nella fornitura dei servizi. Si ritiene infatti che, venendo abbandonata, da parte dello Stato, la gestione diretta e indiretta di settori con rilevanza pubblica, sia necessario intensificare l attivit di regolazione in modo da garantire, da un lato, la libert di impresa dei singoli soggetti economici, e dall altro impedire che tale libert possa diventare una minaccia per la qualit dei servizi e rogati e per il soddisfacimento delle istanze sociali insite nello svolgimento di servizi di interesse generale.1 Peculiare di questa Autorit Ł il fatto che il legislatore del 1997 le abbia attribuito competenze estese alle aree, di grande rilievo strategico e di elevata sensibilit civile e politi ca, dell audiovisivo e della stampa prevedendo un evoluzione orientata verso una sempre maggior interdipendenza ed integrazione dei diversi comparti dell informazione. In questo modo si Ł creato un organismo in grado di recepire le spinte indotte dalla convergenza tecnologica e 1 E. FRENI Autorit per le garanzie nelle comunicazioni, in Enciclopedia giuridica, IV, Roma, 1988, aggiornamento 1999, 2.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Isabella Casarico Contatta »

Composta da 189 pagine.

 

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