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Studio empirico su un campione di tossicodipendenti ed un campione di controllo

Il presente lavoro nasce dall’esperienza di tirocinio maturata presso l’onlus A.F.E.T. Aquilone di Genova Sampierdarena, unita a personale curiosità ed interesse nei confronti di un fenomeno caratteristico delle “società moderne” e, soprattutto in Italia, in continua espansione e diffusione quale è quello della tossicodipendenza.
Il ruolo, a dire il vero quasi paradossale, di “osservatrice coinvolta” che ho assunto in quanto tirocinante, mi ha permesso di avvicinarmi a questa realtà con un atteggiamento che definirei epistemico e mi ha condotta a comprendere che tutto ciò che sai, o che pensi di sapere, riguardo alla tossicodipendenza è ancora niente rispetto alla complessità che la caratterizza. Ho voluto allora dare il mio piccolo contributo attraverso questo studio, con il duplice fine di offrire un apporto alla comprensione di questo fenomeno e, contemporaneamente, di aumentare le mie conoscenze sull’argomento.
L’elaborato presenta la seguente struttura: nel primo capitolo di tale lavoro è presentata, attraverso una panoramica generale, la tossicodipendenza in teoria; partendo dal problema della definizione si è cercato di delineare l’entità di questo fenomeno per mezzo delle teorizzazione fatte nei tre ambiti che maggiormente ne sono interessati: il campo medico, il campo psicologico e quello sociologico. Un piccolo cenno è stato fatto anche alle idee che appartengono al senso comune in quanto, in misura variabile, possono andare ad influenzare ciascuna teoria in ciascuno dei tre ambiti sopracitati.
Il secondo capitolo presenta nel dettaglio lo studio condotto sul territorio genovese, che è l’oggetto di questo lavoro, attraverso la descrizione dei campioni, degli strumenti utilizzati: dapprima il Myers-Briggs Type Indicator di Isabel Briggs Myers e quindi lo State-Trait Personality Inventory di Spielberger, vengono illustrate inoltre le modalità di raccolta dei dati e delle analisi statistiche effettuate sugli stessi. A questo proposito occorre una precisazione, infatti questo lavoro è da considerarsi, soprattutto data la non elevata numerosità del campione preso in esame, uno studio preliminare che si spera possa aprire la strada ad ulteriori ipotesi e sviluppi; di consenguenza il gruppo composto da tossicodipendenti verrà definito “gruppo Sperimentale” mentre il gruppo composto dalla popolazione non clinica, che nelle ricerche è detto “di Controllo”, sarà indicato come “gruppo di Confronto”.
Il terzo capitolo, infine, tratta i risultati ottenuti attraverso le analisi statistiche effettuate; queste sono: l’analisi della frequenza attraverso la quale sono state individuati i tipi psicologici del MBTI verso i quali i soggetti di entrambi i gruppi hanno espresso la propria preferenza, indicano ISTJ come prefererenza netta del gruppo Sperimentale ed ISTP come preferenza del gruppo di Confronto anche se non netta. Successivamente sono state confrontate le medie dei due strumenti con il metodo del T-Test considerando la variabile “gruppo di appartenenza” ;per quanto concerne il MBTI da queste analisi è emerso che tra le medie degli indici Organizzazione, Percezione, Intuizione vi sono differenze statisticamente significative tra i due gruppi e che le medie associate all’indice Sensazione tendono alla significatività; riguardo alle dimensioni dello STPI è emersa una differenza statisticamente significativa tra le medie relative all’Ansia di Stato.
Concludendo, si dà risalta soprattuto alla presentazione dello studio, dei risultati ottenuti e delle conclusioni ricavate da essi; sono inoltre presentate e commentate le correlazioni effettuate tra gli indici del MBTI e le dimensioni dello STPI perchè si ritiene che esse possano aprire la strada a nuove ipotesi e ricerche future.

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5 INTRODUZIONE Il presente lavoro nasce dall’esperienza di tirocinio maturata presso l’onlus A.F.E.T. Aquilone di Genova Sampierdarena, unita a personale curiosità ed interesse nei confronti di un fenomeno caratteristico delle “società moderne” e, soprattutto in Italia, in continua espansione e diffusione quale è quello della tossicodipendenza. Il ruolo, a dire il vero quasi paradossale, di “osservatrice coinvolta” che ho assunto in quanto tirocinante, mi ha permesso di avvicinarmi a questa realtà con un atteggiamento che definirei epistemico e mi ha condotta a comprendere che tutto ciò che sai, o che pensi di sapere, riguardo alla tossicodipendenza è ancora niente rispetto alla complessità che la caratterizza. Ho voluto allora dare il mio piccolo contributo attraverso questo studio, con il duplice fine di offrire un apporto alla comprensione di questo fenomeno e, contemporaneamente, di aumentare le mie conoscenze sull’argomento. Nel primo capitolo di tale lavoro è presentata, attraverso una panoramica generale, la tossicodipendenza in teoria; partendo dal problema della definizione si è cercato di delineare l’entità di questo fenomeno per mezzo delle teorizzazione fatte nei tre ambiti che maggiormente ne sono interessati: il campo medico, il campo psicologico e quello sociologico. Un piccolo cenno è stato fatto anche alle idee che appartengono al senso comune in quanto, in misura variabile, possono andare ad influenzare ciascuna teoria in ciascuno dei tre ambiti sopracitati. Il secondo capitolo presenta nel dettaglio lo studio condotto sul territorio genovese, che è l’oggetto di questo lavoro, attraverso la descrizione dei campioni, degli strumenti utilizzati: dapprima il Myers-Briggs Type Indicator di Isabel Briggs Myers e quindi lo State-Trait Personality Inventory di Spielberger, vengono illustrate inoltre le modalità di raccolta dei dati e delle analisi statistiche effettuate sugli stessi. A questo proposito occorre una precisazione, infatti questo lavoro non è da considerarsi una vera e propria ricerca, soprattutto data la non elevata numerosità del campione preso in esame, quanto piuttosto uno studio preliminare che si spera possa aprire la strada ad ulteriori ipotesi e sviluppi; di consenguenza il gruppo composto da tossicodipendenti verrà definito

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Elena Molinari Contatta »

Composta da 65 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1740 click dal 05/02/2009.

 

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