Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Eco Recycling: strategia competitiva di un'impresa spin-off

Nel presente lavoro viene presentato il Business Plan dello spin-off ECO RECYCLING, elaborato con la collaborazione della sottoscritta nel corso di uno stage trimestrale effettuato presso il Dipartimento di Chimica dell’Università “La Sapienza” di Roma.
Lo spin-off illustrato riguarda la costituzione di una società basata sul trasferimento dei risultati di una ricerca, a contenuto altamente tecnologico, dedicata alla realizzazione di un impianto industriale, per il recupero, attraverso un processo idrometallurgico, di materie prime dalle pile a secco esauste.
Tali risultati sono coperti dal brevetto europeo EP 1684369 a titolarità congiunta di inventori afferenti a “La Sapienza” di Roma, all’Università dell’Aquila e all’Università di Ancona.
Il progetto denominato inizialmente “Pile Verdi” è stato supportato da Filas che ha permesso di effettuare una approfondita analisi di mercato e di sviluppare un dettagliato Business Plan; l’iniziativa è stata, successivamente, promossa e finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica.
Alla fase iniziale del progetto, che prevede la realizzazione di un impianto pilota finalizzato a dimostrare la fattibilità commerciale del know-how, seguono uno stadio di ricerca e sviluppo preindustriale e un’ultima fase di applicazione tecnologica vera e propria.
Il processo idrometallurgico messo a punto consente di recuperare da pile alcaline esauste tutti i materiali (in particolare Zinco e Manganese) rigenerandoli in forme idonee al riconfezionamento di nuove pile.
La nascita di questa società spin-off sembra avvenire in un momento propizio per la concomitante entrata in vigore della Direttiva europea 2006/66/EC che rende obbligatori la raccolta ed il riciclo delle pile.
Le principali caratteristiche dello spin-off sono:
 è il processo migliore tra quelli esistenti sia da un punto di vista ambientale che di efficienza di recupero;
 inoltre si tratta del primo spin-off cui partecipa “La Sapienza”;
 è supportato da una legislazione favorevole;
 può contare su un buon mercato interno dei prodotti (Zn, MnO2);
 vi è interesse e disponibilità da parte delle istituzioni pubbliche e private;
 vi è interesse a livello internazionale (ANIE, EBRA, Consorzio Slovacchia, Aziende Tedesche, ecc.).
Nel presente lavoro il Business Plan è stato suddiviso in due parti.
In una prima parte viene presentata un’analisi esterna, andando ad evidenziare il settore di riferimento del riciclaggio dei RAEE.
Inoltre si fa un’analisi dell’offerta, ovvero la descrizione di ciò che si intende realizzare, con l’aiuto di due società che hanno aderito all’iniziativa imprenditoriale: Gruppo Servizi Ambientali Srl (GSA) e Nova System Roma Srl.
Viene presentata anche un’analisi della domanda, andando ad evidenziare quali potrebbero essere i possibili clienti.
Infine si analizza l’ambiente competitivo, ove si evidenziano altri distributori di prodotti chimici (in Italia) ed altri impianti di tipo idrometallurgico (in Europa) con particolare attenzione agli aspetti legislativi in materia di impatto ambientale, che imporranno rigidi vincoli, specialmente per l’Italia, dove allo stato attuale viene raccolta solo una minima percentuale delle pile usate.
Nella seconda parte si analizzano alcuni piani operativi del Business Plan (tra cui il piano di marketing, il piano degli investimenti, il piano del personale, il piano tecnico-produttivo) ed infine si procede all’analisi economica e finanziaria dell’iniziativa, con l’ausilio degli indici di valutazione aziendale e del break even point.

Mostra/Nascondi contenuto.
  3 Introduzione

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Statistiche

Autore: Valentina Cozza Contatta »

Composta da 115 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2282 click dal 11/02/2009.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.