Skip to content

La progettazione dei sistemi di qualità totale nelle banche. Un caso aziendale

Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Di Berardino
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1995-96
  Università: Università degli Studi dell'Aquila
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Franco Fontana
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 114

Attraverso l'analisi di contributi teorici e pratici, e lo studio del caso del Credito Valtellinese, con questo lavoro si intende indagare sulle modalità di applicazione del modello manageriale chiamato “Qualità Totale” o “Company Wide Quality Control”, nelle banche in generale, ed in quelle italiane in particolare.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Il tema della qualità totale ha conosciuto, soprattutto negli ultimi dieci anni, una grande diffusione. Il miglioramento della qualità è divenuto infatti un imperativo per le aziende americane ed europee costrette a confrontarsi ogni giorno con i concorrenti giapponesi, che, non solo hanno dato vita e poi sviluppato questo nuovo approccio alla gestione aziendale, ma ne hanno fatto un cavallo di battaglia anche a livello di sistema nazionale, grazie a numerosi e ripetuti interventi ed iniziative da parte di autorità governative, associazioni e fondazioni di varia natura. Possiamo infatti ricordare tra tanti: • La creazione, nel 1946, del Japanese Union of Scientists and Engineers (JUSE) per la promozione e lo sviluppo del controllo di qualità nelle aziende giapponesi. Il JUSE tuttora svolge attività di diffusione delle tecniche della qualità totale, formazione e training, alleste meeting tecnici annuali, presta consulenze tecniche, organizza gruppi di studio e di ricerca, oltre a gestire il premio Deming. • L' istituzione del premio Deming, nel 1951, che da allora viene conferito ogni anno dal JUSE alle aziende che hanno migliorato notevolmente il loro sistema di qualità. • La messa in onda di corsi radiofonici (1956 e 1967) e televisivi (1960 e 1961) per diffondere le nozioni di base del controllo di qualità. • L' istituzione della campagna nazionale della qualità (1960) durante la quale si scelse il mese di novembre quale "mese della qualità". • La creazione della Japanese Society for Quality Control (JSQC) nel 1971, che ha avuto un notevole peso nel promuovere studi e ricerche sul controllo di qualità. Analoghi progetti hanno preso vita nei paesi occidentali con decenni di ritardo. Due esempi per tutti: il primo paese occidentale a lanciare una campagna nazionale per la qualità è stata la Gran Bretagna, nel 1983, mentre negli Stati Uniti, solo nel 1984 ne era stata promossa una, durante la quale, l' allora presidente americano Ronald Reagan proclamò il mese di ottobre come "Mese Nazionale della Qualità". Tutto ciò con un ritardo di oltre venti anni rispetto a quanto analogamente fatto in Giappone. Inoltre, sempre negli Stati Uniti, solo nel 1988 fu istituito un premio per incentivare le aziende ad introdurre sistemi di qualità totale: il premio Baldrige, con un ritardo, quindi di oltre trenta anni. La filosofia della qualità totale nasce dall' estensione dei metodi statistici di controllo qualitativo della produzione a tutte le funzioni aziendali, ecco spiegato quindi perché essa ha trovato "terreno fertile" per svilupparsi nelle aziende industriali, i cui prodotti sono tangibili, mentre ha stentato ad affermarsi nelle aziende di servizi, i cui prodotti, essendo intangibili possono essere sottoposti ad un controllo di qualità solo in senso lato. All' interno della categoria delle aziende di servizi, inoltre, le banche costituiscono forse il settore in cui di meno si è sentita la necessità di introdurre modelli di qualità totale. Questo a causa del fatto che esse operano spesso in mercati oligopolistici, mercati in cui, cioè, la competizione viene attenuata e smorzata da regolamentazioni più o meno stringenti, a seconda dei vari paesi, giustificati dalla volontà di evitare dissesti bancari, che, come noto, provocano squilibri a catena in interi sistemi econo- mici. In molti paesi, tra cui il nostro, cioè, le banche, operando in un settore con alte barriere all' entrata, dovute alla legislazione in materia, non devono preoccuparsi della soddisfazione dei clienti e quindi della qualità del servizio reso loro. Ad esempio, nel nostro paese, se iniziative di miglioramento della qualità sono ormai in atto da tempo nelle maggiori imprese industriali, nel settore bancario, secondo una recente ricerca 1 è molto diffusa una visione della qualità prevalentemente centrata sugli aspetti relazionali e delegata al personale operativo. Non solo, ma anche il top management sembra avere una scarsa percezione della criticità del problema della qualità, infatti secondo uno studio 2 risalente a due anni fa (V. tav. 1), i managers bancari italiani ritengono che la clientela scelga la propria banca innanzitutto in base alle aspettative di rendimento, poi in base alla prossimità e all' accessibilità dello sportello e solo in terzo luogo alla qualità del servizio. I colleghi europei invece, sottoposti alla stessa domanda, hanno posto la qualità del servizio al primo posto, evidenziando una presa di coscienza maggiore nei confronti delle reali necessità del cliente bancario del futuro. 1 Ricerca "La qualità negli istituti finanziari" a cura del Gruppo Galgano società di consulenza per l' alta direzione e dell' Associazione Italiana per gli Studi di Marketing, 1994. 2 Studio "Banche e finanza in un' Europa integrata" a cura della Arthur Andersen & Andersen Consulting, 1994.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

banche
certificazione di qualità
company wide quality control
credito valtellinese
cwqc
iso 9000
qualità totale
vision 2000

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi