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L'intervento riabilitativo nel paziente cardiochirurgico

Nel reparto di cardiochirurgia vengono trattati dal punto di vista chirurgico le seguenti patologie: bypass aorto coronarico, patologie valvolari, patologie dell’aorta, questi interventi possono essere svolti in circolazione extracorporea o a cuor battente.
Questa diversificazione di intervento, assieme all’ anestesia, può condizionare il decorso clinico del paziente durante la fase postoperatoria in particolare nei casi dove sono presenti in anamnesi patologie respiratorie o della parete toracica pregresse.
A seguito dell’intervento si potranno avere delle alterazioni della funzionalità respiratoria postoperatorie tra cui: riduzione dei flussi polmonari: capacità vitale, volume di riserva inspiratoria, capacità funzionale residua; riduzione dei flussi (VEMS); un’alterazione del rapporto V/Q; alterazione del pattern respiratorio; alterazione degli scambi gassosi; alterazione del meccanismo della tosse.
La prevenzione di queste complicanze respiratorie è una delle componenti della fase riabilitativa preoperatoria, sarebbe auspicabile che già da un mese prima dell’intervento il paziente venisse istruito alle tecniche riabilitative utili per prevenire o combattere sin dal primo giorno post intervento la comparsa delle complicanze; ma non sempre ciò è possibile dato che, come nel caso del reparto di cisanello, i pazienti arrivano da altre sedi o in regime di urgenza ciò fa si che la fase preoperatoria, se effettuata, viene fatta un paio di giorni prima o addirittura il giorno stesso dell’intervento educando il paziente alle più comuni tecniche riabilitative.

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INTRODUZIONE Il concetto di riabilitazione contempla non solo il recupero fisico ma anche quello psicologico e sociale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1969 ha definito la riabilitazione cardiologica (RC) come "la somma degli interventi richiesti per garantire le migliori condizioni fisiche, psicologiche e sociali in modo che i pazienti con cardiopatia cronica o post-acuta possano conservare o riprendere il proprio ruolo nella società ". La RC è una branca della riabilitazione che si è diffusa soltanto negli ultimi 20 anni, benché le malattie cardiovascolari siano le principali cause di morte in tutto il mondo e le future previsioni sui tassi di mortalità e morbilità non siano ottimistiche, mancando adeguate campagne di informazione e prevenzione. L’approccio terapeutico è multidisciplinare, centrato sulla persona e non più sulla malattia e coinvolge molte figure professionali: il cardiologo, il cardiochirurgo, il fisiatra, il fisioterapista, l’infermiere professionale, il rianimatore, il dietologo, lo psicologo ed altri specialisti a cui ricorrere per consulenze di casi clinici particolari, come l’ortopedico, il neurologo e lo pneumologo. Gli elementi fondamentali di ogni programma riabilitativo sono costituiti da: la valutazione funzionale, l’allenamento programmato, l’attività fisica, l’educazione del paziente e della sua famiglia, la consulenza psico-sociale e la terapia 4

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Nicola Della Bartola Contatta »

Composta da 99 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.