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Regime fiscale ed effetti elusivi della scissione

Questo elaborato si propone di fornire un quadro generale del regime tributario della scissione e degli effetti elusivi che possono collegarsi a tale operazione straordinaria.
La trattazione inizia con un rapido flash sulla disciplina civilistica della scissione, segnalandone fin da subito gli aspetti caratteristici e quelli critici.
Nell’addentrarsi nelle problematiche fiscali, vengono individuate numerose disposizioni di rinvio alla disciplina della fusione. Tuttavia, riscontrandosi importanti differenze tra quest’ultima operazione e la scissione, sembra auspicabile l’introduzione di una normativa ad hoc che regoli la scissione stessa.
Si procede, poi, ad individuare e illustrare: il fenomeno dell’elusione fiscale, nelle sue diverse accezioni; il concetto di abuso del diritto (recentemente oggetto di numerose sentenze della Corte di Cassazione); le caratteristiche delle norme antielusive presenti nell’ordinamento tributario italiano.
Fissati i concetti generali, si focalizza l’attenzione sulla scissione e, in particolare, sugli eventuali intenti elusivi, sottostanti alla realizzazione dell’operazione straordinaria stessa.
Infine, si conclude la trattazione con l’analisi dei Pareri del Comitato consultivo per l’applicazione delle norme antielusive e delle Risoluzioni dell’Agenzia dell’Entrate, forniti in risposta agli interpelli dei contribuenti, in materia di scissioni.

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III INTRODUZIONE Gli operatori economici fanno ricorso sempre più spesso alle operazioni straordinarie al fine di razionalizzare e rendere più efficiente la loro organizzazione produttiva. Esse rappresentano perciò una fase importante della vita dell’impresa e sono spesso associate a delicati momenti di transizione. La normativa fiscale dettata per codesti istituti ha avuto negli anni passati - e particolarmente nell’ultimo decennio - comportamenti variabili e ha condotto le imprese ad una fase di particolare incertezza che talvolta ha rappresentato un ostacolo alla realizzazione di queste operazioni. Con il presente lavoro si è inteso perciò analizzare gli aspetti tributari delle scissioni e, in particolar modo, analizzare gli effetti elusivi connessi a tali operazioni, nel tentativo di inquadrarle correttamente, alla luce dei continui interventi legislativi succedutesi nel tempo e delle posizioni che la dottrina e la giurisprudenza hanno di volta in volta assunto. Prima di passare all’analisi delle diverse problematiche fiscali, si segnala che si è ritenuto opportuno, in via preliminare, dedicare il primo capitolo ai profili civilistici ed economici che caratterizzano le operazioni in oggetto, partendo con il ricordare il decreto legislativo 16 gennaio 1991, n. 22, il quale, in attuazione della III e IV direttiva comunitaria, ha provveduto ad introdurre nel nostro ordinamento l’istituto della scissione e a renderne più trasparente ed informativo il procedimento. Nell’individuare, poi, le diverse modalità con le quali tali operazioni possono realizzarsi, sono state illustrate le possibili motivazioni di carattere economico- aziendale alla base delle scelte strategiche di riorganizzazione societaria, evidenziando, inoltre, come proprio alcune considerazioni di ordine tributario possano in alcuni casi indirizzare gli operatori economici ad optare, tra varie alternative, verso l’operazione di scissione, in quanto fiscalmente meno onerosa.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Valentina Dotto Contatta »

Composta da 170 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.