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L'applicazione di Agenda XXI. Studio di pre-fattibilità per un'azienda di servizi ambientali

Ci siamo finalmente resi conto che il problema inquinamento è diventato sempre più intollerabile, che le risorse naturali non sono inesauribili e che entrambi questi fatti potrebbero portare a conseguenze inimmaginabili, se non verranno presi velocemente dei provvedimenti efficaci.
Il presente lavoro si pone l’obiettivo di affrontare queste tematiche, sottolineando il gap esistente tra la teoria e la pratica, tra ciò che dovrebbe essere e quella che è invece la situazione reale, e tentando infine di offrire una risposta concreta ad uno dei problemi evidenziatisi durante il processo di analisi.
In primo luogo, viene approfondito il rapporto tra l’Industria e l’Ambiente e in seguito si affronta l’argomento da un’ottica “macro”, considerando non solo il mondo economico, ma la società in generale. Infatti, lo strumento Agenda XXI si propone come un programma d’azione che costituisce una sorta di manuale per lo sviluppo sostenibile del nostro pianeta, da qui al 21° secolo.
A questo proposito, traendo spunto da una “best practice” estera di Agenda XXI, si propone un’idea di attività economica, la cui mission consiste nell’offrire competenze ed interventi pratici in materia ambientale e, nello stesso tempo, creare un network informativo i cui dati vengono forniti dalle stesse imprese associate.

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6 INTRODUZIONE La tutela dell’ambiente si profila per il nostro pianeta come una delle più importanti sfide del prossimo millennio. Si tratta infatti di porre le basi per costruire una società che sappia coniugare la protezione ambientale con il proprio sviluppo sociale ed economico e che riesca a pervenire ad una più equa distribuzione delle ricchezze ed al mantenimento delle risorse per le generazioni future. Ci si è resi finalmente conto che il problema inquinamento 1 è diventato sempre più intollerabile, che le risorse naturali non sono inesauribili e che entrambi questi fatti potrebbero portare a conseguenze inimmaginabili, se non verranno presi velocemente dei provvedimenti efficaci. Il degenerare della situazione ambientale è stato spesso imputato all’attività produttiva dell’Industria, innegabile causa di degrado se condotta senza una precisa regolamentazione. Basti pensare agli scarichi nelle acque, alle emissioni di fumi in atmosfera, allo smaltimento dei rifiuti e così via. Ma non minore responsabilità va attribuita al consolidarsi di un errato stile di vita nei paesi industrializzati. Attualmente, il 20% della popolazione mondiale consuma l’80% delle risorse disponibili sull’intero pianeta. 1 L’inquinamento è, in generale, la modificazione chimica o fisica degli elementi ed è un concetto molto ampio che include l’immissione di sostanze tossiche nell’aria e nelle acque, ma anche la variazione di temperatura di un corso d’acqua, il rumore provocato da un’attività o un flusso di onde elettromagnetiche emesso da una particolare apparecchiatura elettrica.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Laura Pieretti Contatta »

Composta da 206 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1864 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.