Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il dibattito sulle cellule staminali - Problematiche scientifiche e etico-religiose

La scienza costituisce una parte fondamentale della cultura dell'uomo ed esercita un notevole ascendente anche sullo sviluppo sociale ed economico di un pase e dell'umanità intera, ma un pò alla volta si sta avviando in certi settori una sorta di illusione che potrebbe diventare mortale. Così uno dei punti di maggiore riflessione diventa il principio morale secondo il quale tutto quel che tecnicamente è possibile non significa che sia anche moralmente (ossia per l'uomo) buono, riuscendo a portare reale beneficio all'esistenza umana. In questa prospettiva s'inseriscono tutti i vari aspetti che compongono la bioetica, appunto la procreazione artificiale, i trapianti, l'accanimento terapeutico, la clonazione ed altre realtà. La conoscenza e la sensibilità di ogni uomo sono chiamate in appello per una maggiore educazione ed un continuo affinarsi riguardo le realtà scientifiche e non solamente tali, quale è ad esempio quella delle cellule staminali. Forse, queste cellule sono la più grande risorsa che l'uomo moderno ha sia per approfondire le conoscenze di base, sia per cercare di combattere molte delle malattie ora incurabili.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE La scienza ha camminato molto alimentando nell’uomo un entusiasmo ed un senso di sicurezza nella possibilità di gestire da se stesso la vita, tant’è vero che negli ultimi venti anni, si è assistito ad un considerevole incremento dell’interesse per gli argomenti scientifici; n’è derivato un rapporto sempre più stretto tra il mondo delle scienze mediche e biologiche e la realtà dei mass media, e di conseguenza la proliferazione di inserti speciali riguardanti la scienza e la medicina nei principali quotidiani, delle riviste scientifiche e congeneri, conquistati dai temi di politica delle scienze e bioetica, ambiente e rischi per la salute, prevenzione delle malattie, trapianti di organi, mappatura del genoma umano, manipolazione genetica, fecondazione artificiale, clonazione, biotecnologie. La scienza costituisce una parte fondamentale della cultura dell’uomo ed esercita un notevole ascendente anche sullo sviluppo sociale ed economico di un paese e dell’umanità intera, ma un po’ alla volta si sta avviando in certi settori una sorta di illusione che potrebbe diventare mortale. Così uno dei punti di maggiore riflessione diventa il principio morale secondo il quale tutto quel che tecnicamente è possibile non significa che sia anche moralmente (ossia per l’uomo) buono, riuscendo a portare reale beneficio all’esistenza umana. In questa prospettiva s’inseriscono tutti i vari aspetti che compongono la bioetica, appunto la procreazione artificiale, i trapianti, l’accanimento terapeutico, la clonazione ed altre realtà. Si sente la necessità di sollecitare dunque, un dibattito pubblico sul ruolo della moderna biologia nelle trasformazioni sociali delle civiltà del mondo occidentale, al fine di poter rendere accessibile la conoscenza a tutti i cittadini e la loro successiva partecipazione a decisioni determinanti che riguardano il ruolo delle scienze nella realizzazione di una società basata su giustizia ed equità. La conoscenza e la sensibilità di ogni uomo sono chiamate in appello per una maggiore educazione ed un continuo affinarsi riguardo le realtà scientifiche e non solamente tali, quale è ad esempio quella delle cellule staminali1. Forse, queste cellule sono la più grande risorsa che l’uomo moderno ha sia per approfondire le conoscenze di base, sia per cercare di combattere molte delle malattie ora incurabili. 1 Gianna Milano, Chiara Palmerini, La rivoluzione delle cellule staminali, Feltrinelli, Milano 2005.

Laurea liv.I

Facoltà: Filosofia

Autore: Chiara Massarutto Contatta »

Composta da 54 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5533 click dal 17/02/2009.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.