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Profili internazionali della corruzione

tra i reati con vocazione ad essere internazionali, la corruzione è un vero e proprio topos illecito che consente di analizzare quando un'attività ritenuta penalmente rilevante in molteplici paesi giuridici appartenga alla giurisdizione del paese ove sia stata scoperta(secondo il principio di universalità extraterritorialità assoluta )nonchè di interrogarsi sul momento in cui operi il criterio di competenza personale attiva.Di qui si apre la riflessione sul diritto penale internazionale e sul diritto internazionale penale risolvibile utilizzando l'interesse giuridico come criterio di partizione in luogo della nazionalità del diritto.

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Introduzione 1 Tra i reati con vocazione ad essere internazionali, un vero e proprio 'topos' è costituito dalla corruzione, illecito che consente di analizzare quando un'attività, ritenuta penalmente rilevante in più ordinamenti giuridici, appartenga alla giurisdizione del paese ove sia scoperta (secondo il principio di universalità o extra territorialità assoluta), nonché di interrogarsi sul momento in cui operi il criterio di competenza personale attiva. Queste osservazioni inducono anche ad una riflessione sul problema inerente la differenza tra 'diritto penale internazionale' e 'diritto internazionale penale'. Assunto superabile, almeno secondo la coraggiosa prospettiva del progetto francese del 1979, utilizzando l'interesse giuridico protetto come criterio di partizione, in luogo della nazionalità del diritto. L'importanza, non puramente dogmatica, della partizione tra 'diritto penale internazionale' e 'diritto internazionale penale' si percepisce riguardo ai diversi ordini di difficoltà che questi due ambiti presentano. Relativamente al primo: principalmente in ordine al così detto elemento di estraneità 1 ; Relativamente al secondo: principalmente in ordine al principio di legalità ed alla concreta applicazione del diritto internazionale. L'analisi di una fattispecie connotata da una poliedrica complessità quale quella in esame, porta ad indagare sulla natura del legame che congiunge la corruzione internazionale con la corruzione nazionale. Savona e Mezzanotte, in proposito, ritengono che il fenomeno corruttivo nazionale celi molto spesso un più vasto riferimento corruttivo di natura internazionale, definendo come circolare la struttura di tale connessione. La continua innovazione e la rapidità con cui opera il fenomeno, rendono necessaria una indagine empirica che dia il sostrato necessario alla successiva indagine scientifica e dalla quale emergano sia le concrete modalità di realizzazione che le inevitabili costanti. A tal proposito, David Chaikin è del parere che la definizione di corruzione comprende in sostanza quattro prospettive: il dettato normativo, l'applicazione del dettato normativo, la moralità più avanzata e gli usi abituali. In altre parole, secondo l'autore, la corruzione non è che una delle tante forme di scambio che caratterizzano la vita umana e, dunque, la liceità della corruzione dipende, in pratica, dalla considerazione culturale degli elementi che la costituiscono. 1 Costituito da uno o più elementi del fatto concreto che, accanto ad una rispondenza con elementi della fattispecie astratta dell'ordinamento interno preso in esame, presentano relazioni anche con ordinamenti diversi.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Caterina Gallori Contatta »

Composta da 305 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3557 click dal 18/02/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.