Skip to content

Adolescenti e violenza. Prospettive pedagogiche

Informazioni tesi

  Autore: Samuela Locarno
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze dell'Educazione
  Relatore: Maria Luisa De Natale
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 424

Negli ultimi anni terribili fatti di violenza adolescenziale hanno riempito le pagine della cronaca, imponendosi alla nostra attenzione e suscitando sentimenti di paura e di sconcerto. Diversi sono stati i tentativi di dare un certo senso a queste tragiche vicende, di riuscire a spiegare il perché di tanta violenza inaudita. Alla luce del mio curriculum di studi e sullo sfondo di questa delicata realtà si staglia la scelta del mio argomento di tesi “Adolescenti e Violenza”, nata da un proficuo connubio tra gli studi svolti per sostenere alcuni esami del mio piano di studi (Pedagogia della Marginalità e della Devianza Minorile, Pedagogia Speciale, Legislazione minorile), e gli stimoli che ho avuto nel corso del mio tirocinio nell’ambito di un servizio di Educativa di Strada.
I due anni di tirocinio svolti a contatto con la realtà milanese e del varesotto pervase, come il resto del nostro Paese (la cronaca docet), da una situazione critica di disagio adolescenziale e giovanile, hanno fatto germogliare in me l’interesse per questo delicato fenomeno sociale.
Con questo mio lavoro ho cercato di fornire, attraverso una dissertazione teorica ed una rassegna bibliografica sul vasto e multidisciplinare argomento della violenza, alcuni elementi che consentissero di avere una visione generale sul fenomeno dell’aggressività adolescenziale agita.
Il metodo utilizzato è riflessivo ed argomentativo, volto ad individuare i concetti fondamentali della violenza adolescenziale e a problematizzarli.
Il materiale bibliografico reperito è di diverso tipo: alcuni riferimenti sono puramente teorico-scientifici (analisi e confronti di teorie e modelli speculativi); altri sono invece di tipo concettuale (analisi delle diverse definizioni; rappresentazioni grafiche delle stesse); altri ancora sono empirico-sperimentali (rapporti di ricerca, raccolte di dati); infine, vi sono riferimenti di tipo “pratico” (testimonianze e interviste ad esperti). Non mancano contributi di carattere personale (Introduzione e Conclusioni), relativi ai miei studi precedenti e alla mia esperienza di tirocinio.
Questa tesi resta, comunque, una raccolta di contributi scientifico-esperienziali, atta a presentare in chiave problematica il fenomeno della violenza degli adolescenti, priva di ogni ambizione di offrire risposte esaustive o soluzioni definitive. Come persona e come educatrice professionale, ho sentito l’esigenza di riuscire a comprendere più a fondo cosa possa esserci alla base di tante nuove manifestazioni adolescenziali aggressive e violente, per poter trovare la chiave, che riuscisse ad aprire le diverse porte “blindate” disseminate lungo tutto il percorso evolutivo dell’adolescente.
L’educatore, per poter attuare un intervento ad hoc, deve, infatti, riuscire ad entrare in sintonia con quello che risulta essere, a suo modo, un codice comunicativo, fatto di esplosività incontrollata e di fisicità dirompente, spesso degenerante in forme di vera e propria criminalità.
Ma per educare e prevenire, è necessario conoscere chi sono gli adolescenti a rischio di oggi.
Perciò il mio desiderio era di riuscire, con questo lavoro, a tratteggiare i lineamenti dell’adolescente violento, e farne un ritratto che non fosse una rigida maschera stereotipica, ma la rappresentazione di un volto particolare, con una sua storia personale, e con un suo progetto soggettivo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione I terribili fatti di violenza adolescenziale che hanno riempito le pagine di cronaca negli ultimi tempi, si impongono alla nostra attenzione con un carico denso di angoscia, commista a shockato stupore. Il panico si alimenta giorno dopo giorno, e cresce una decisa insofferenza verso le piccole e, in qualche caso, gravi ed inquietanti azioni condotte dai randagi della microcriminalità (furti, scippi, aggressioni, rapine, pestaggi, stupri,...), in grado di recare offesa diretta a qualunque cittadino. Diversi sono stati i tentativi di dare un certo senso a queste tragiche vicende, di riuscire a spiegare il perché di tanta violenza inaudita. “Ciascuno di noi può da solo trovare un senso alle cose, anche a quelle più terribili, purché si fermi a pensare.” 1 Ed è proprio lo scopo di questa mia tesi: indurre a riflettere sui tanti segnali, spesso d’una tragicità infinita, che gli adolescenti inviano al mondo degli adulti. Molti sono gli interrogativi aperti sul ruolo giocato dai media nell’escalation dei fatti di violenza, sul peso dei deficit educativi, sui rapporti carenti tra genitori e figli,… Ma, affinché questi fenomeni possano essere analizzati con uno sguardo scevro di pregiudizi e di influenze emotive, è necessario attraversare e superare la paura che ci attanaglia la gola, mediante un viaggio catartico nel mondo della violenza adolescenziale, attraverso le sue molteplici forme di espressione. Il mio desiderio è di riuscire, con questo lavoro, a tratteggiare i lineamenti dell’adolescente vittima di violenza. E, in tal senso, non mi riferisco ai minori sfruttati o vittime di abusi e maltrattamenti, ma ai protagonisti dei crimini… perché proprio loro per primi cadono vittime della loro stessa violenza agìta, risucchiati in un vortice di dolore, da cui difficilmente potranno liberarsi, se non adeguatamente sostenuti da adulti responsabili e da educatori. Ma per educare e prevenire, è necessario conoscere chi sono gli adolescenti a rischio di oggi. 1 MAIOLO G., Adolescenze spinose. Come comunicare senza fare (e farsi) del male, Trento. Erickson. 2002, p. 195. VII

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi