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Venezia barocca: le opere di Johann Liss e la formazione artistica di Bernardo Strozzi

Questo lavoro vuole mettere in luce il rinnvamento in senso barocco che avviene a Venezia all'inizio del Seicento grazie all'apporto di due artisti: Johann Liss e Bernardo Strozzi. Entrambi forestieri, al loro arrivo in laguna vengono profondamente colpiti dal clima culturale veneziano (la città del colore!) e dall'impronta lasciata dai maestri del Cinquecento. Si analizza quindi soprattutto il periodo veneziano del Liss, indicato come punto di partenza della pittura barocca a Venezia, e la formazione dello Strozzi che, arrivatovi nel 1633, evolve la sua pittura verso il barocco, colpito a sua volta sia dai maestri del Cinquecento, sia da Liss.

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2 Introduzione Questo lavoro si pone come obiettivo quello di indirizzare l’attenzione verso due artisti, Johann Liss e Bernardo Strozzi, i quali a mio avviso meriterebbero maggior considerazione nel panorama artistico del Seicento italiano ed europeo. Solo recentemente sono stati fatti studi più o meno consistenti sulla loro attività, ma, soprattutto per quanto riguarda Liss, sono molto scarsi. Infatti l’unica mostra a lui dedicata risale al 1975 (ad Asburgo e Cleveland)1 e le rare monografie che sono state scritte negli anni (Steimbart, 1940 – 46, Klessmann, 1999)2, tutte in lingua tedesca, non hanno avuto traduzioni, salvo quella del Klessmann che è stata tradotta in inglese. Più fortuna ha avuto Bernardo Strozzi, almeno per quanto riguarda l’Italia, ma in ogni caso entrambi restano nell’ombra di un ambito artistico da sempre sottovalutato dalla critica: il Seicento veneziano. In effetti la critica solitamente ha teso a sminuire la pittura veneziana del Seicento descrivendola come pura imitazione manieristica del passato. Il Seicento veneto è stato a lungo visto come un secolo di decadenza in pittura, posto tra la gloria dei grandi maestri del Cinquecento (Tiziano, Tintoretto, Veronese e Bassano) e la brillante stagione Rococò con Piazzetta, i Tiepolo e Ricci. Se è vero che la pittura del diciassettesimo secolo fa da tramite e da legante tra le altre due più importanti epoche, va però sottolineata la rilevanza delle innovazioni portate dagli artisti seicenteschi per permettere questo passaggio. 1 Bushart B., Klessmann R., Tzeutschler Lurie A., Richards L.S. (a cura di), Johann Liss, Catalogo della mostra ad Augsburg e Cleveland, Presse Druck und Verlags GmbH, Augsburg, 1975 2 Kurt Steinbart, Johann Liss, der Maler aus Holstein, Berlin, 1940 Kurt Steinbart, Johann Liss, mit 54 Bildern und 6 Farbtafeln, Wien, 1946 Rudiger Klessmann, Johann Liss: a monograph and catalogue raisonné, Doornspijk, Davaco, 1999

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Costanza Giaconi Contatta »

Composta da 86 pagine.

 

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