Skip to content

Valutazione della biodegradabilità di sostanze chimiche

Informazioni tesi

  Autore: Luigi Rizzo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Brescia
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria civile e ambientale
  Relatore: Roberta Pedrazzani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 167

La valutazione della biodegradabilità delle sostanze chimiche ha assunto negli ultimi anni una posizione di rilievo nello scenario mondiale. Gli ambiti interessati dall’argomento sono molteplici, primo fra tutti quello dell’inquinamento ambientale ma anche quello economico ed etico.
La biodegradazione è un concetto molto semplice, strettamente legato al mondo naturale, perché è la natura stessa ad essere protagonista di questo processo. Una sostanza, infatti, si biodegrada nel momento in cui ha inizio quell’azione di decomposizione, propria delle sostanze organiche per mezzo dei microrganismi presenti in natura, nelle più diversificate condizioni in cui tale sostanza si venga a trovare. Il processo biologico che subisce una sostanza organica presente in natura avviene però con un tempo difficilmente determinabile a priori, nel senso che l’arco temporale della biodegradazione è strettamente connesso a fattori quali la temperatura, umidità, ossigenazione, concentrazione di microrganismi e generali condizioni al contorno, come temperatura, pH, concentrazione di nutrienti, che la sostanza incontra nel suo iter di biodegradazione.
Tutte le sostanze si biodegradano e tutto si rinnova, ma troppe volte i tempi risultano essere dilatati ed incompatibili con quelli imposti dalle nostre esigenze di vita.
La risposta alle domande circa il tempo necessario o il tipo di compartimento ambientale sono insite nei test di biodegradabilità standard. Questi, divenuti norme ad opera dei più autorevoli organismi nazionali ed internazionali, non sempre hanno mostrato un’impeccabile attendibilità nel fornire i risultati.
Oltre alla spinta fornita dal settore dei detersivi, uno dei motivi per cui i test di biodegradabilità hanno avuto un forte impulso è da attribuirsi alla crescita delle bioplastiche. I prezzi elevati del petrolio, e soprattutto la domanda di prodotti sempre meno inquinanti, hanno portato ad un prospero sviluppo di plastiche biodegradabili. Il settore ad oggi è ancora limitato rispetto alle capacità produttive e ai consumi delle plastiche tradizionali, ma è uno dei campi dove la ricerca realmente orientata alle tematiche ambientali ha dato, e sta dando, i risultati più interessanti.
Le plastiche biodegradabili possono rappresentare una soluzione ai sempre più onerosi problemi di smaltimento dei rifiuti, sia in termini economici che ambientali. Si è dunque rilevato indispensabile un contesto normativo e di standardizzazione molto stringente, oggi ampiamente consolidato in Europa, Giappone, Stati Uniti.

In questo progetto di tesi è stato condotto uno studio approfondito sui principali test definiti standard, ad opera di enti nazionali ed internazionali; in particolare, sono state ricercate le differenti metodologie applicative, non tanto in funzione dell’organismo di normazione, quanto rispetto al differente ecosistema nel quale vengano svolte le prove. Inoltre, si è cercato di comparare i differenti test e il loro differente recepimento, seppur con qualche piccola ma sostanziale modifica, nei più importanti Stati mondiali.

La tesi si articola in tre capitoli.
Il primo capitolo dà un inquadramento generale circa il termine biodegradazione, mettendo in evidenza come vi siano molteplici definizioni catterizzanti il significato; la biodegradabilità, intesa come processo di trasformazione ad opera di microrganismi, ha indotto quindi ad una loro trattazione, volta a sottolineare le principali differenze che intervengono nel processo.
Il secondo capitolo consiste nell’analisi critica delle metodologie di prova standard: vengono infatti elencati i test recepiti internazionalmente, suddivisi a seconda dei differenti mezzi sintetici nei quali vengono eseguiti; è stato effettuato, inoltre, un sunto dell’attuale livello raggiunto dalla ricerca, citando i più significativi studi eseguiti ad opera di autorevoli esperti del settore.
Il terzo capitolo, infine, si concentra sulle bioplastiche e sui polimeri in generale: vengono descritti, anche per questo settore, i test adottati a scala globale da diversi Paesi. A tal proposito si pone l’accento sulle modalità attraverso le quali, gli stessi, abbiano adottato parametri di conformità e di accettazione delle norme.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione 1 Introduzione La valutazione della biodegradabilità delle sostanze chimiche ha assunto negli ultimi anni una posizione di rilievo nello scenario mondiale. Gli ambiti interessati dall’argomento sono molteplici, primo fra tutti quello dell’inquinamento ambientale ma anche quello economico ed etico. La biodegradazione è un concetto molto semplice, strettamente legato al mondo naturale, perché è la natura stessa ad essere protagonista di questo processo. Una sostanza, infatti, si biodegrada nel momento in cui ha inizio quell’azione di decomposizione, propria delle sostanze organiche per mezzo dei microrganismi presenti in natura, nelle più diversificate condizioni in cui tale sostanza si venga a trovare. Il processo biologico che subisce una sostanza organica presente in natura avviene però con un tempo difficilmente determinabile a priori, nel senso che l’arco temporale della biodegradazione è strettamente connesso a fattori quali la temperatura, umidità, ossigenazione, concentrazione di microrganismi e generali condizioni al contorno, come temperatura, pH, concentrazione di nutrienti, che la sostanza incontra nel suo iter di biodegradazione. Tutte le sostanze si biodegradano e tutto si rinnova, ma troppe volte i tempi risultano essere dilatati ed incompatibili con quelli imposti dalle nostre esigenze di vita. La risposta alle domande circa il tempo necessario o il tipo di compartimento ambientale sono insite nei test di biodegradabilità standard. Questi, divenuti norme ad opera dei più autorevoli organismi nazionali ed internazionali, non sempre hanno mostrato un’impeccabile attendibilità nel fornire i risultati. Oltre alla spinta fornita dal settore dei detersivi, uno dei motivi per cui i test di biodegradabilità hanno avuto un forte impulso è da attribuirsi alla crescita delle bioplastiche. I prezzi elevati del petrolio, e soprattutto la domanda di prodotti sempre meno inquinanti, hanno portato ad un prospero sviluppo di plastiche biodegradabili. Il settore ad oggi è ancora limitato rispetto alle capacità produttive e ai consumi delle plastiche tradizionali, ma è uno dei campi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

acqua
acqua dolce
acqua salmastra
biodegradabilità
biodegradazione
biopolimeri
cen
compost
degradabilità
degradazione aerobica
degradazione anaerobica
din
ecotossicità
immediata
intrinseca
iso
jis
microrganismi
oecd
polimeri
primaria
rete trofica
suolo
ultima

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi