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Il bilancio delle società di persone

Scopo della tesi è verificare l’applicabilità delle norme dettate per il bilancio della S.P.A. al rendiconto delle società di persone.
Il rendiconto fornisce informazioni utili al controllo della gestione e consente di conoscere il risultato dell’attività sociale.
Contabilmente esso è costituito da un prospetto numerico che permette a chi ha svolto un’attività di amministrazione per conto altrui di mostrare i risultati dell’attività stessa. Il prospetto può consistere in una semplice elencazione delle entrate e delle uscite con relativo saldo o in un vero e proprio bilancio. L’uso dell’uno o dell’altro schema contabile dipende dagli scopi dell’attività svolta e dal modo con cui i risultati saranno valutati. Se ciò che importa è la variazione del patrimonio in un contesto di lunga durata e con suddivisione in periodi amministrativi, allora sarà necessario redigere un vero e proprio bilancio costituito dal conto economico e dallo stato patrimoniale. Se invece il rendiconto ha lo scopo di fornire informazioni sulla gestione, ma non dà una rappresentazione sintetica del risultato economico, esso si risolve in un semplice prospetto di entrate ed uscite. E’ il caso ad esempio del mandato dove il risultato da raggiungere consiste nella specifica attività oggetto del mandato, o della tutela dove ciò che interessa è la soddisfazione dei bisogni del minore.
Giuridicamente il rendiconto permette all’interessato di essere informato per esercitare i suoi diritti. Il legislatore però non ha disposto nulla riguardo alla sua struttura e al suo contenuto. In ogni caso un bilancio è sempre un rendiconto ma non è detto che un rendiconto si identifichi necessariamente in un bilancio.
Le società di persone svolgono un’attività in cui è importante conoscere il risultato economico e la consistenza del patrimonio al termine di ciascun esercizio. Quindi il rendiconto di cui all’art. 2217 è un vero e proprio bilancio.
Rispetto all’applicazione analogica degli artt. 2423 ss. C.c. la maggioranza della dottrina giuridica è per una applicazione integrale di tali norme al rendiconto delle società di persone. La giurisprudenza e gli aziendalisti invece considerano obbligatoria l’applicazione del solo art. 2426 mentre qualificano come legittimo, consigliabile ed opportuno, ma non tassativo, l’utilizzo dello schema di bilancio previsto per la S.P.A. A nostro parere non esiste un obbligo di redazione del rendiconto secondo il disposto degli artt. 2423 ss. C.c., ma esiste una tendenza a far assumere al bilancio delle società di persone forme e strutture simili a quelle previste il bilancio delle società di capitali.
Dopo aver affrontato il tema relativo alla valutazione e all’iscrizione delle voci in bilancio si tratta del diritto agli utili nelle società di persone concludendo che questo sorge con l’approvazione del bilancio all’unanimità. Infine si parla dei bilanci straordinari e delle caratteristiche che questi assumono nelle società a base personale.

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1 CAPITOLO I Le scritture contabili nelle società di persone Par. 1 I diritti dei soci nelle società di persone Chi stipula un contratto di società assume la qualità di socio e quindi diventa titolare di situazioni giuridiche soggettive attive e passive, rilevanti nei rapporti tra i soci e con i terzi. 1 In questa sede la nostra attenzione è rivolta all’analisi dei diritti del socio nelle società a base personale. Lo scopo di questa breve ricognizione è quello di presentare sinteticamente un panorama dei diritti del socio, in modo da porre poi in evidenza i legami tra questi ed uno “strumento” particolare che permette l’attuazione di detti diritti: il rendiconto. La dottrina suole distinguere le situazioni giuridiche attive del socio in due categorie: diritti di natura amministrativa; diritti di natura patrimoniale o economici. 2 Mentre i diritti di natura patrimoniale sono uguali per tutti i soci, quelli amministrativi si atteggiano in modo diverso a seconda che ci si 1 F.DI SABATO, Manuale delle Società, Torino, 1995, p. 106, ed. Utet. 2 F.DI SABATO, Manuale delle Società, Torino, 1995, p. 109, ed. Utet; V.BUONOCORE, G.CASTELLANO, R.COSTI, Società di Persone, Varese, 1978, p. 433, ed. Giuffrè.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giovanni Aquino Pascarella Contatta »

Composta da 302 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.