Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Roma attraverso l'obiettivo di Carlo Riccardi

La mia tesi è la biografia del primo paparazzo romano Carlo Riccardi che ha fotografato Roma dagli anni 40 ad oggi che ha fermato nel tempo l'evoluzione di una città che ha visto la guerra e poi il boom economico, i turisti, i pellegrini e la grandi star americane. Punto forte della mia tesi sono le fotografie che spiegano tutto molto meglio delle parole.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 Carlo Riccardi: biografia fotografica Carlo Riccardi nasce il 3 ottobre 1926 ad Olevano Romano, celebre paese dell agro romano che ha ispirato le opere piø significative di numerosi pittori francesi, tedeschi, svizzeri fiamminghi e austriaci. Anche la casa e la tenuta della Fontana Sø di Mario Riccardi, padre di Carlo, hanno ospitato artisti italiani e stranieri attratti dalle bellezze di Olevano.1 L arte fotografica ha sempre circondato Carlo, infatti al piano terra della casa d infanzia, abitava una fotografa, era tedesca e da lei il piccolo Riccardi trascorreva tutti i pomeriggi quando la madre andava in campagna. Attorno a sØ vedeva macchine fotografiche e quando giocava con la creta plasmava degli oggetti che somigliavano alle macchine. Nel 1932 Carlo si sposta a Roma con tutta la famiglia (i genitori e i loro otto figli) e va ad abitare vicino a San Pietro. Come afferma lo stesso Riccardi: La mia infanzia fu tranquilla, andavo a scuola alla Benedetto Cairoli a via Andrea Doria e vestivo come tutti la divisa balilla, io ero balilla trombettiere come Marcello Mastroianni . 2 Da giovanissimo lavora come ritoccatore in uno studio di foto-pittura a via Giulio Cesare. La prima fotografia di questo artista risale al periodo fascista intorno al 1939 ca., quando non era ancora un vero e proprio fotografo, si limitava a ritoccare le fotografie per esempio togliendo le macchie. Nel 1940 scoppi la guerra. Il suo principale era un maggiore fascista, che aveva un carattere molto autoritario, ma la sua amicizia risult molto utile quando Carlo venne imprigionato per aver scattato alcune fotografie. Un giorno ci fu bisogno di un fotografo a Forte Boccea, ma il fotografo dello studio era 1 Conti S. (a cura di), Carlo Riccardi 50 anni di immagini, Catanzaro, Grafiche Abramo, 1999 2 Zichittella R., Professione Paparazzo, in: Famiglia Cristiana, N. 22, 1995, pag. 63

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Ilaria Pacillo Contatta »

Composta da 143 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 725 click dal 19/03/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.