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La transazione nel diritto del lavoro

Questo lavoro parla della transazione nell'ambito del diritto del lavoro sotto vari aspetti ovvero analizza il profilo storico delle rinunce e transazioni, la disciplina dell'art 2113 c.c. , la transazione in generale, la transazione novativa e alcuni cenni alla giurisprudenza.

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3 INTRODUZIONE L’attuazione di un rapporto di lavoro, sia convenuto fra le parti come contratto individuale o attuato in forma collettiva con adesione all’applicazione delle norme contenute in un contratto collettivo di lavoro, da luogo al sorgere di una serie di diritti-doveri tra datore di lavoro e prestatore d’opera, che trovano la loro manifestazione sia durante l’esistenza del rapporto che in conseguenza della cessazione del medesimo. Gli aspetti principali del rapporto di lavoro sono regolati da norme inderogabili da parte dell’autonomia individuale privata. Trattasi d'istituti che rivestono una particolare importanza per la natura degli interessi tutelati che hanno rilievo non solo per il lavoratore, ma per l’intera collettività: in tal senso, si configura il diritto alla retribuzione sufficiente, al trattamento di fine rapporto, alle ferie ed al riposo, alla sicurezza delle condizioni di lavoro, ai contributi previdenziali, alla conservazione del posto di lavoro durante il periodo di comporto. Le stesse norme di legge che attengono i diritti del lavoratore, qualificano espressamente alcuni di essi indisponibili ovvero irrinunciabili. L’indisponibilità di alcuni diritti nel rapporto di lavoro è giustificata dalla posizione di debolezza contrattuale del lavoratore. La genesi storica di tale indisponibilità era, secondo giurisprudenza, da individuare nella presunzione dell’esistenza di un vizio del consenso; il lavoratore cioè ricorreva a rinuncia o transazione quando era in stato di timore reverenziale nei confronti del datore-padrone di lavoro. La possibilità riconosciuta ad un soggetto di dismettere un diritto, oppure di trasferirlo, rientra nella cosiddetta facoltà di disposizione riconosciuta in via generale al titolare di un diritto soggettivo. Peraltro, per quanto riguarda il diritto del

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Riccardo Di Bari Contatta »

Composta da 136 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4931 click dal 24/02/2009.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.