Skip to content

Biologia della riproduzione ed ecologia del Fringuello alpino (Montifringilla nivalis) nel Parco Nazionale del Gran Sasso Laga

Informazioni tesi

  Autore: Stefano Fabrizio De Ritis
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1999-00
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze Biologiche
  Relatore: Francesco Zaccanti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 81

Il Fringuello alpino è una tipica specie montana nidificante sulle cime al di sopra dei 1900 m. s.l.m. strettamente dipendente dai nevai per quanto riguarda la propria alimentazione. E’ un uccello fino ad oggi poco studiato a causa dell’asperità dei luoghi in cui vive. Considerata l’importanza biogeografica della specie e la sua estrema localizzazione altitudinale è stato quindi opportuno avviare uno studio preliminare per accertare la distribuzione e lo status della specie.
Lo studio e’ stato svolto all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso nel quale è presente il ghiacciaio più meridionale d’Europa; questo ha visto la propria area restringersi nel corso degli ultimi anni a causa dell’effetto serra.
Bisogna considerare, infatti, che il Fringuello alpino (Montifringilla nivalis), assieme a Panda Gigante, Orso Polare, Tigre Indiana, Renna, Beluga, Pinguino Minore, Rana Arlecchino, Farfalla Monarca, Orso Grizzly, è stato posto dal WWF-international, nel 1992, tra le dieci specie rischio di estinzione a causa del riscaldamento globale.
Sono stati osservati da metà aprile a metà luglio otto nidi, tutti i giorni in tre fasce orarie diverse.
Inoltre sono stati individuati dei transetti in modo da coprire tutta l’area del Parco e sono stati effettuati dei campionamenti di artropodi al suolo in modo da poter comprendere l’abbondanza dell’alimentazione nelle diverse tipologie di terreno.
Tra gli obbiettivi del presente studio vi è quella di accertare la distribuzione e consistenza all’interno del Parco Nazionale, la definizione del periodo riproduttivo, il numero di covate, l’attività di alimentazione dei piccoli da parte dei genitori, la dieta dei pulli, l’investimento parentale e la scelta dell’habitat nel periodo riproduttivo in relazione alle disponibilità trofiche.
L’ultimo punto è di particolare interesse in quanto il Fringuello alpino riesce a trovare sulla neve ciò che viene definito “Fall-out”, ovvero l’insieme degli invertebrati trasportati dal vento (pertanto solo di piccola taglia). In varie pubblicazioni si è evidenziato come il fringuello alpino utilizzi preferibilmente le chiazze di neve durante il periodo riproduttivo.
Tramite queste informazioni, utilizzando le stesse metodologie standardizzate di rilevamento, potrebbe essere possibile stabilire il trend della popolazione ed eventualmente cercare di operare per la conservazione della specie.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Il Fringuello alpino è una tipica specie montana del paleartico, comune sull'arco alpino ma anche localizzata sulle cime più elevate dei massicci montuosi dell'Appennino centrale, con popolazioni sicuramente isolate geograficamente da quelle alpine e quindi di estremo interesse biogeografico. Purtroppo finora non sono stati condotti studi approfonditi su questa specie e mancano informazioni precise riguardanti 10 status e la distribuzione sui diversi gruppi montuosi dell'Appennino. Considerata l'importanza biogeografica della specie e la sua estrema localizzazione altitudinale (oltre i 1.900m) sarebbe quindi opportuno avviare uno studio preliminare per accertare la distribuzione e 10 status della specie. Tali informazioni consentiranno anche di avviare, eventualmente, un monitoraggio della specie a medio e lungo termine. Infatti, utilizzando le stesse metodologie standardizzate di rilevamento, i ricercatori in futuro potranno stabilire il trend della popolazione nel Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga ed eventualmente cercare di operare per la conservazione della specie. Tra gli obiettivi principali c'è quello di chiarire la distribuzione e lo status delle popolazioni del Gran Sasso e della Laga spingendo l'analisi ad un livello più fine di quanto fatto da Bernoni nel 1996. Si vogliono inoltre approfondire alcuni aspetti della biologia e dell'ecologia di questa specie nel Parco Nazionale del Gran Sasso-Laga, e in particolare: - definizione del comportamento riproduttivo; - numero di covate; - attività di alimentazione dei piccoli da parte dei due genitori; - dieta dei pulli; - note generali sul periodo riproduttivo. - investimento parentale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

conservazione della fauna
fringuello alpino
montifringilla nivalis
zoologia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi