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Gestione risorse umane: conflitto, motivazione e gruppi di lavoro. La mia esperienza all'interno di una centrale operativa 118.

Dal vecchio caposala alla figura del coordinatore infermieristico, di strada ne è stata fatta parecchia. Il vecchio termine è diventato oramai obsoleto, il termine stesso ci faceva più pensare ad un direttore di mansioni alberghiere piuttosto che ad un qualificato gestore di risorse umane.
Il riordino istituzionale iniziato nel 1992 ha sancito l’ingresso in Università con l’istituzione della Laurea in Scienze Infermieristiche, successivamente stati istituiti i master universitari; per poter svolgere la funzione di coordinamento è pertanto diventato necessario essere in possesso del master di primo livello in management o per le funzioni di coordinamento. In un contesto aziendale di crescente complessità come quello sanitario è infatti diventata pertanto necessaria un’adeguata valorizzazione della figura del coordinatore infermieristico al quale sono richieste sempre maggiori responsabilità e competenze, soprattutto in rapporto alla gestione delle risorse, umane e materiali.

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3 INTRODUZIONE La gestione delle risorse umane è uno dei temi caldi del management in tutte le aree imprenditoriali ed in ambito sanitario tale argomento assume una rilevanza ancora maggiore per la natura stessa delle prestazioni che vengono erogate, che non consistono nella produzione di beni tangibili, (quindi più facilmente misurabili), ma nella fornitura di un servizio che tutela la Salute, diritto riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità a tutti gli esseri umani. La qualità dell’assistenza nell’ambito delle professioni sanitarie è infatti dipendente da una serie di variabili la cui interazione è alquanto complessa, quali, per esempio, la determinazione del fabbisogno di personale per ciascun servizio e/o unità operativa, il reclutamento, la selezione, l’accoglimento, l’assegnazione, l’inserimento, i sistemi premianti, la formazione permanente ecc. Dal vecchio caposala alla figura del coordinatore infermieristico, di strada ne è stata fatta parecchia. Il vecchio termine è diventato oramai obsoleto, il termine stesso ci faceva più pensare ad un direttore di mansioni alberghiere piuttosto che ad un qualificato gestore di risorse umane. Il riordino istituzionale iniziato nel 1992 ha sancito l’ingresso in Università con l’istituzione della Laurea in Scienze Infermieristiche, successivamente stati istituiti i master universitari; per poter svolgere la funzione di coordinamento è pertanto diventato necessario essere in possesso del master di primo livello in management o per le funzioni di coordinamento. In un contesto aziendale di crescente complessità come quello sanitario è infatti diventata pertanto necessaria un’adeguata valorizzazione della figura del coordinatore infermieristico al quale sono richieste sempre maggiori responsabilità e competenze, soprattutto in rapporto alla gestione delle risorse, umane e materiali.

Tesi di Master

Autore: Marco Danilo Venturini Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 15482 click dal 25/02/2009.

 

Consultata integralmente 17 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.