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La produzione di un Browser Game - Interfacce di sistema e interfaccia utente

Informazioni tesi

  Autore: Francesco Niso
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Informatica
  Relatore: Maria Alberta Alberti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 108

Con l’avvento del World Wide Web, nei primi anni 90, le tecnologie emergenti della Net-Economy hanno rivoluzionato la struttura di molti prodotti software per adattarsi alle nuove esigenze di comunicazione ed interazione globale, influenzando anche i videogiochi. I MOG (Multiplayer Online Game), nati in questo contesto, sono basati sul concetto di interazione contemporanea fra più giocatori reali i quali hanno così la sensazione di vivere un’esperienza realistica e coinvolgente, nello svolgimento del gioco. Il MOG si divide in due classi: MMOG (Massively Multiplayer Online Game), chiamato anche Client Game, nel caso l’architettura client/server preveda un software proprietario che l’utente installa sulla propria macchina per collegarsi al sistema e giocare, e BBMMOG (Browser Based Massively Multiplayer Online Game), conosciuto come Browser Game, nel quale viene utilizzato un comune Web browser per entrare nel gioco.

La studio oggetto della presente tesi di laurea è stato realizzato nell’ambito della produzione di un Browser Game

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1 INTRODUZIONE AI VIDEOGIOCHI E AI PROCESSI DI PRODUZIONE Il videogioco nasce verso la fine degli anni ’50 come prototipo (denominato “Tennis for Two”) realizzato all’interno di una struttura federale americana da parte di William Higinbotham (fisico responsabile del centro), ed utilizzato come strumento didattico per gli studenti e i visitatori occasionali del laboratorio afferente. Nel corso degli anni ’60, vedono poi la luce Space War (1962), il primo vero programma di videogioco e Pong (1968), pubblicato solo nel 1971 e considerato il primo videogame capostipite della storia, fama probabilmente dovuta alla notevole propaganda commerciale che ne sostiene il lancio. Come detto, Pong non è realmente il primo gioco prodotto e distribuito in assoluto ma rimane il primo riconosciuto a livello commerciale e come tale resta una pietra miliare nella storia dei videogiochi e nell’immaginario colletivo degli appassionati (Alinovi, 2004) 1.1 Cenni storici e caratteristiche del videogioco Negli anni ’70, i progressi ottenuti dalla ricerca nel campo dei videogiochi portano alla nascita delle prime console fino all’avvento del personal computer casalingo (anni ’80), destinato principalmente all’intrattenimento, oltre che alla tradizionale produttività del calcolatore. Le crescenti possibilità tecniche e novità tecnologiche hanno permesso ai videogiochi di progredire notevolmente durante l’intero arco della propria storia e il fenomeno ha continuato a verificarsi anche negli anni ’90 fino ai giorni nostri. La qualità grafica, il realismo e la sensazione di “immersione totale” dell’esperienza videoludica di alcuni titoli degli ultimi anni erano inimmaginabili, agli inizi. Ma l’evoluzione, solitamente, non ha dei limiti precisi che si possono definire né prevedere e il videogioco sta rispettando questo processo “naturale”. In passato, forse, poteva apparire improbabile che qualcosa destinato all’intrattenimento potesse riscuotere un tale successo e divenire un fenomeno di massa, nonché un importante settore tecnologico-commerciale in costante espansione, a cui destinare sforzi di ricerca e risorse economiche. Il tempo ha dimostrato che questo era un pensiero errato. - 6 -

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Parole chiave

browser game
comunicazione digitale
editoria digitale
flash
game design
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interazione uomo-macchina
interfacce
multimedia
online
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usabilità
utente
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