Skip to content

Confronto di ipotesi alternative di piano per la sistemazione di un area per insediamenti produttivi nel comune di Elmas tramite un’applicazione di analisi multicriterio

Informazioni tesi

  Autore: Francesca Coniglio
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Edile
  Relatore: Corrado Zoppi
Coautore: Francesca Sanna
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 332

Seguendo il manuale redatto dalla Environmental Resources Management la VAS è stata impostata nelle prime tre delle sue sei fasi.
Ogni fase è articolata in cinque punti.
Il primo, Obiettivo, illustra gli obiettivi della fase e i risultati da conseguire. Il secondo, Azioni, descrive le azioni che devono essere effettuate per completare questa fase della valutazione, il terzo, Descrizione, definisce le modalità con cui vengono svolte le azioni per il conseguimento degli obiettivi.
Per ogni fase si riportano gli Elaborati, ossia i documenti da produrre per la valutazione ambientale e i Risultati conseguiti.
L’obiettivo che si prefigge la prima fase è quello di analizzare lo stato dell’ambiente e delle risorse naturali dell’area oggetto di studio e le interazioni positive e negative che i principali settori di sviluppo esercitano sull’ambiente stesso e nel territorio comunale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 PREMESSA Il concetto di area dismessa è in sé molto ampio anche se in genere si riferisce ad aree che hanno avuto usi a fini produttivi. La collocazione e la forma fisico-spaziale di queste ex-attività può essere molto varia e aver lasciato al territorio di oggi eredità molto diverse: aree urbane centrali, periferiche, agricole, edificate, terreni “vuoti” e singoli edifici La “qualità” dell’area può essere molto diversa e dipende da fattori specifici e dalla sua relazione con il contesto. Ad esempio è rilevante l’età dell’edificio (si parla anche di “archeologia industriale”), la qualità architettonica, la qualità del terreno (inquinato/non inquinato) e quella paesaggistica. I fattori relazionali vanno considerati sia su scala urbana che su scala regionale/nazionale. All’interno della città l’area si caratterizza per la sua relazione rispetto al centro e alla periferia, alle grandi infrastrutture della mobilità come ferrovia, autostrada, porto e aeroporto, alle aree produttive e alle aree dismesse. Su scala regionale o nazionale l’area si caratterizza per essere centrale o periferica rispetto al sistema economico nazionale, all’interno di un’area metropolitana o in una città di periferia o in un’area di nuova espansione produttiva (per esempio il turismo). Le aree dismesse sono sempre esistite perché le città sono frutto di una lunga evoluzione che comporta il riadattamento continuo delle sue strutture (come i conventi adattati ad ospedali, caserme, uffici, residenze, alberghi, ecc.). Generalmente il problema dipende dalla maggiore specializzazione delle funzioni in esse ospitate che hanno richiesto una organizzazione degli edifici e delle aree sempre più rigida e scarsamente adattabile e nuove funzioni. La storia delle aree e degli edifici oggi dismessi dipende da fattori economici e sociali diversi che si intrecciano in modo complesso. Semplificando un po’ potremmo dire che le ragioni principali delle dismissioni di oggi dipendono dalla crisi della città, dalla riconversione industriale e dalla riorganizzazione dei servizi. La crisi della città è spesso dovuta da fattori come: • la fine della crescita urbana: il ciclo dell’espansione è cambiato • il calo demografico

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ahp
analisi multicriteri
analytic hierarchy process
ex acciaierie
ex fas
fiera
parco scientifico e tecnologico
pst
swot
vas
zona industriale dismesso

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi