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Il caso Gomorra. Tra letteratura, cinema e giornalismo

«La letteratura nasce da qualcosa che è consustanziale alla natura umana: dal suo bisogno di narrare storie, perché è grazie alla narrazione che gli uomini si rappresentano a se stessi e quindi solo un’umanità libera di raccontarsi come vuole è un’umanità libera». A pronunciare queste parole è Salman Rushdie, autore de I versi satanici, una storia fantastica ma chiaramente allusiva nei confronti di Maometto e per tale motivo ritenuta blasfema. La pubblicazione del racconto gli procurò una condanna a morte a cui lo scrittore è riuscito a scampare rifugiandosi in Gran Bretagna e vivendo sotto protezione.

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1 Introduzione « La letteratura nasce da qualcosa che Ł consustanziale alla natura umana: dal suo bisogno di narrare storie, perchØ Ł grazie alla narazione che gli uomini si rappresentano a se stessi e quindi solo un umanit libera di raccontarsi come vuole Ł un umanit libera ». A pronunciare queste parole Ł Salman Rushdie, autore de I versi satanici, una storia fantastica ma chiaramente allusiva nei confronti di Maometto e per tale motivo ritenuta blasfema. La pubblicazione del racconto gli procur una condanna a morte a cui lo scrittore Ł riuscito a scampare rifugiandosi in Gran Bretagna e vivendo sotto protezione. Le parole pronunciate da Rushdie sono, senza dubbio, parole importanti, che rendono conto di cosa possa spingere uno scrittore o un giornalista a raccontare, a testimoniare certe realt . E sono stati questi, for se, i motivi che hanno spinto Roberto Saviano a scrivere, nel 2006, Gomorra, oggi diventato best seller internazionale. Personalmente, ho letto il libro poco dopo la sua pubblicazione, attirata da un argomento, la camorra, purtroppo sempre attuale in quella che Ł la mia terra natale, la Campania. Probabilmente, nel leggerlo, non ho scoperto nulla di piø di quanto gi non sapessi: Roberto Saviano si Ł chiaramente basato su atti giudiziari, verbali di Polizia e Carabinieri, articoli di cronaca. Ma l eco attorno al suo scritto Ł stato tanto e tale da costringerlo a vivere sotto scorta, per proteggersi dalle minacce inflittegli da vari esponenti dei clan camorristici. Una domanda, a tal punto, Ł d obbligo: perchØ questo Ł successo a Saviano e non a molti altri scrittori che, come lui, hanno trattato temi altrettanto scottanti, con tanto di nomi e cognomi? Ebbene, nell approcciarmi all argomento con maggiore attenzione, mi sono resa conto che la scintilla Ł stata innescata dalla grande risonanza che ha avuto Gomorra nei media, che hanno agito da costruttori di realt sociale, confermando piena mente la nota ipotesi dell agenda setting1. Gomorra Ł un fenomeno mediatico, prima ancora che sociale: non esiste 1 L ipotesi dell agenda setting sostiene che in conseguenza dell azione dei giornali, della televisione e degli altri mezzi di informazione, il pubblico Ł consapevole o ignora, d attenzione oppure trascura , enfatizza o neglige, elementi specifici degli scenari pubblici. La gente tende ad includere o escludere dalle proprie conoscenze ci che i media includono o escludono dal proprio contenuto. Il pubblico inoltre tende ad assegnare a ci che esso include, un importanza che riflette da vicino l enfasi

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Valentina Piro Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6309 click dal 03/03/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.