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Il museo come luogo di comunicazione: il caso del MAN, una sorgente di cultura e arte al servizio della società

Il Museo d’Arte di Nuoro (MAN), inizia la sua storia il 6 Febbraio del 1999, quando è stato inaugurato dall’Amministrazione Provinciale e la sua direzione è stata affidata alla D.ssa Cristiana Collu, tutt’ora in carica.
Nasce con l’intento di essere istituzione della città e per la città, con una forte proiezione verso il territorio di cui è insieme espressione, testimonianza e memoria. Non è solo uno statico contenitore dell’arte dei figli di questa terra o semplice mostra del passato, ma rappresenta l’anello di congiunzione tra quest’ultimo e il presente, tra il presente e il futuro, proponendo e proiettando la città di Nuoro nei circuiti nazionali e internazionali.
Il MAN acquisisce, colleziona e presenta al proprio pubblico le migliori espressioni d’arte reperibili, ma soprattutto intende investigare e risvegliare la ricchezza emozionale e intellettuale dei visitatori.
L’intento di questo lavoro è quello di dimostrare e mostrare come questo giovane museo abbia raggiunto, nel giro di poco tempo, buona parte degli obiettivi che ci si era proposti all’inizio della sua attività.
Nel primo capitolo viene esposta una visione del contesto storico-culturale della città: questa introduzione è importante per capire al meglio le difficoltà affrontate, come la perdita nel XXI secolo di un interesse da parte dei nuoresi nei confronti dell’arte contemporanea, interesse molto più sentito invece agli inizi del Novecento, quando Nuoro si conquistò il titolo di “Atene Sarda”.
Successivamente un paragrafo è dedicato a una prima presentazione generale della sede del MAN.
Nel secondo capitolo si prendono in esame le prime sensazioni di un visitatore che parte per la visita del museo.
Viene considerato l’ambiente esterno alla struttura museale e, quindi, come questa si annuncia sul piano urbanistico, attraverso la segnaletica stradale e divulgativa, insieme a tutto quello che c’è “intorno”: infatti l’edificio è situato nel centro storico di Nuoro e ciò ha offerto la possibilità di ulteriori percorsi museali.
Il pubblico ha ormai assunto un posto chiave nella missione complessiva di un museo e pertanto, proprio al luogo dove avviene l’incontro fra l’uno e l’altro, viene offerta una speciale cura e attenzione: l’accoglienza e l’atrio per il benessere e l’agio dei visitatori.
Il terzo capitolo, dopo una prima definizione della comunicazione interna al museo, esplica come questa avviene e quali strumenti vengano utilizzati.
Nel caso del Museo nuorese vengono presi in esame: l’origine, la vocazione della raccolta e il suo percorso espositivo, l’allestimento e i supporti per una visita museale.
Anche nel quarto e ultimo capitolo viene inizialmente enunciata una definizione di comunicazione, ma questa volta non nel ma del museo.
Verranno presentate alcune delle attività, iniziative e gli strumenti principali che hanno portato questa istituzione, non solo ad attrarre una grossa fetta di pubblico, ma anche interessarlo e coinvolgerlo direttamente nella propria missione.

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1 INTRODUZIONE “Il museo è un’istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo, aperta al pubblico, che compie ricerche sulle testimonianze materiali dell’uomo e del suo ambiente, le acquisisce, le conserva, le comunica e soprattutto le espone ai fini di studio, di educazione e di diletto.” Art. 2 dello Statuto del Consiglio Internazionale dei Musei (ICOM). Il Museo d’Arte di Nuoro (MAN), inizia la sua storia il 6 Febbraio del 1999, quando è stato inaugurato dall’Amministrazione Provinciale e la sua direzione è stata affidata alla D.ssa Cristiana Collu, tutt’ora in carica. Nasce con l’intento di essere istituzione della città e per la città, con una forte proiezione verso il territorio di cui è insieme espressione, testimonianza e memoria. Non è solo uno statico contenitore dell’arte dei figli di questa terra o semplice mostra del passato, ma rappresenta l’anello di congiunzione tra quest’ultimo e il presente, tra il presente e il futuro, proponendo e proiettando la città di Nuoro nei circuiti nazionali e internazionali. Il MAN acquisisce, colleziona e presenta al proprio pubblico le migliori espressioni d’arte reperibili, ma soprattutto intende investigare e risvegliare la ricchezza emozionale e intellettuale dei visitatori. L’intento di questo lavoro è quello di dimostrare e mostrare come questo giovane museo abbia raggiunto, nel giro di poco

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Floriana Pisano Contatta »

Composta da 73 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3767 click dal 30/06/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.