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Processi di democrazia partecipativa e tecniche di inclusione: aspetti metodologici

Informazioni tesi

  Autore: Giacomo Solano
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Agostino Massa
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 137

La tesi va a delineare in maniera approfondita tutto ciò che concerne la dimensione partecipativa dei processi decisionali a livello pubblico. Un processo partecipativo è in pratica un processo attraverso il quale i cittadini vengono inclusi nei procedimenti decisionali e in particolare in quelli pubblici. La tesi iinnanzitutto descrive le caratteristiche generali dei processi partecipativi, successivamente viene presentato un largo numero di processi partecipativi(giurie di cittadini etc). Inoltre vengono messi in evidenza le principali connessioni fra le tecniche di ricerca sociale più diffuse(questionario, intervista qualitativa e focus group)e i processi partecipativi, vengono sottolineate inoltre le possibili applicazioni delle nuove tecnologie( telematiche, comunicative etc).
In conclusione si è andato anche a ipotizzare un nuovo processo partecipativo.

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1 INTRODUZIONE Questa tesi si occuperà della dimensione partecipativa dei processi decisionali pubblici. Un processo partecipativo è in prima approssimazione un processo attraverso il quale i cittadini vengono inclusi nei procedimenti decisionali, e in particolare in quelli pubblici. Vi è una molteplicità di esperienze che possono essere collocate in questa categoria, anche se questi sono solitamente poco usati, anche e soprattutto a causa della diffidenza dei decisori politici. Solitamente le pratiche inclusive vengono sperimentate soprattutto a livello locale per ragioni di costi e di praticità. In generale lo scopo di tali processi è quello di arrivare a soluzioni condivise e non percepite dalla cittadinanza come imposte. Lo scopo principale è però quello di riuscire ad incidere, come ho parzialmente già detto, sulle scelte politiche in materia di politiche e di interventi pubblici. È emerso dall’analisi di varie esperienze che i processi deliberativi riescono effettivamente a favorire una decisione riguardo a problematiche e conflitti sociali solitamente largamente accettata. Per quanto riguarda invece la reale incidenza sui processi decisionali, questa varia da caso a caso e tendenzialmente non è molto elevata e si limita a rimanere soprattutto ad un livello informale, infatti raramente sono previsti regolamenti o norme che vincolano l’autorità politica a rispettare le scelte che emergono nel corso di un processo partecipativo: questo argomento verrà trattato comunque più avanti in maniera più approfondita. Nel primo capitolo andrò ad illustrare tutte le possibili caratteristiche di un processo partecipativo, mettendo in evidenza innanzitutto le varie tipologie di democrazia, in relazione proprio alla partecipazione da parte dei cittadini. È importante sottolineare come il termine “deliberazione” debba essere inteso non nel senso di decisione, ma di dialogo o di discussione che precede la decisione stessa. Verranno analizzate poi tutte le tematiche relativamente ai processi di inclusione: le modalità di svolgimento e la loro gestione, le tematiche trattate nel loro svolgimento, i partecipanti e la loro selezione e, infine, le tipologia e di preferenze e quelle di deliberazione.

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Parole chiave

bilancio partecipativo
democrazia partecipativa
focus group
giurie di cittadini
intervista qualitativa
metodologia
nuove tecnologie
processi partecipativi
questionario
ricerca sociale
tecniche di ascolto
tecniche di inclusione

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