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Siamo quello che mangiamo e... la ristorazione lo sa

L'uomo è legato al cibo. L'uomo è cibo e dil cibo per l'uomo è moda, politica, bisogno, status sociale, piacere, cinema,ecc....
La ristorazione nel tempo ha capito questo atteggiamento che lega l'uomo al cibo ed ha sfruttato il tutto.
Ad ogni tipo di legame tra cibo e uomo è stata ideato un diverso tipo di ristorazione che possa soddisfare questo legame.
Oggi il consumatore dimostra la sua infedeltà perchè non vive più il cibo solo come un mezzo di sussistenza anzi al contrario lo vive come mezzo di espressione.
l'infedeltà è la conseguenza delle varie esigenze che il consumatore si trova a dover soddisfare nel suo rapporto con il cibo.

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3 INTRODUZIONE Gli alimenti, sono a tutti gli effetti,organismi animali, vegetali e loro derivati, che l'uomo ha selezionato nel corso degli anni in relazione alla loro reperibilità e alla loro capacità di rispondere ai bisogni di sostentamento biologico. Ove queste esigenze fisiologiche siano superate, gli alimenti assumono ulteriori significati di tipo culturale e simbolico. Questa è la definizione di CIBO o meglio ALIMENTO contenuta nell'enciclopedia on line Wikipedia. Di qui parte il mio elaborato perchè nulla più di questa definizione può spiegare il rapporto esistente tra il cibo e l'uomo. Ho scelto di osservare il cibo da un punto di vista sociologico proprio perchè la sociologia mi permetteva di poter osservare il fenomeno da diverse angolazioni. Perché l’uomo è emozioni, è storia, è cultura, è linguaggio, è arte e potrei continuare all’infinito. Ciò su cui cercherò di fare chiarezza è come il cibo nel tempo si sia trasformato da elemento di sostentamento a status, a sentimento, a piacere, a codice di identificazione, a politica. Il fulcro dell’elaborato è cercare di capire la relazione tra l’uomo, il cibo e la ristorazione. Arriveremo al punto di capire che ad ogni tipo di rapporto che lega l’uomo al cibo, esiste una particolare forme di ristorazione che può soddisfare l’esigenza nata da quel rapporto. Negli ultimi anni è aumentato il consumo di pasti fuori casa e sono nate forme di ristorazione alternative. É bene precisare che non sempre le scelte dei consumatori sono mosse da ragionamenti o considerazioni razionali, spesso si tratta di scelte dettate dalla moda, da un’esigenza del momento o da semplice curiosità. Così possiamo spiegare il grande successo riscosso dai ristoranti che offrono piatti della tradizione culinaria giapponese o araba; ciò si contrappone alla ricerca di locali che ripropongono cibi della tradizione culinaria italiana. Possiamo parlare di doppia personalità del consumatore: curioso di scoprire nuovi sapori e nuovi abbinamenti,ma così insicuro da non permettere che ciò avvenga. Siamo di fronte a quello che Fischler definisce il paradosso dell’onnivoro e principio di incorporazione. Il paradosso dell’onnivoro attiene alla considerazione che l’uomo è caratterizzato da elevatissima adattabilità ed autonomia:

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Antonella Laera Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6372 click dal 03/03/2009.

 

Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.