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Dal macro al microsistema: approcci psicodinamici alla gemellarità nella storia e nella cultura

Il progetto di tesi si è posto come obiettivo principale l'indagine del tema della gemellarità sotto l'aspetto psicologico e sotto quello culturale, ovvero focalizzandosi sul modo in cui questo tema si manifesti e abbia un impatto sul panorama culturale (storia, mitologia, ma anche letteratura e cinema).
Son stati citati racconti mitologici e anche il modo in cui, nelle diverse culture tradizionali, fossero vissute le nascite gemellari: talvolta con positività, molto più spesso con moti di paura e con atteggiamenti discriminatori.
In altri ambiti, come quello letterario e cinematografico, il tema del gemello si manifesta anche con le sue declinazioni di doppio, riflesso e speculare. Famosi i racconti di Wilde e Stevenson emblematici della tematica del doppio.
Infine la parte psicologica nella quale si è analizzato il modo in cui una nascita gemellare possa influenzare e sconvolgere la vita della famiglia di appartenenza, nonchè il suo modo di reagire a questo evento.

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1 Introduzione Nei primi anni di università rimasi colpita dai diversi approcci e dalle innumerevoli branche che compongono e “interpretano” l’oggetto psicologico, ovvero l’essere umano in tutte le sue sfaccettature più intime e del suo rapportarsi col mondo esterno (nello specifico con la famiglia di appartenenza). Uno psicologo in particolare, Bronfenbrenner, strutturò un Modello Ecologico dello sviluppo individuale; fu la prima volta che sentii parlare della stretta connessione tra individuo e ambiente e della bidirezionalità di questo rapporto. Pur essendo vero che il bambino cresce e si sviluppa grazie all’ambiente circostante e soprattutto alle cure e agli stimoli provenienti da esso, è altrettanto valido immaginare (e forse proprio qui risiede l’innovazione del pensiero) che anche il bambino riesca a modificare ciò che lo circonda, direzionando le attenzioni e intervenendo in maniera attiva su di esso. Lo studioso si soffermò su quale struttura dovesse avere l’ambiente nel quale il bambino è calato. Esso è costituito da quattro cerchi concentrici di dimensioni graduali che nominò microsistema, mesosistema, esosistema e macrosistema. Il primo di questi è rappresentato dal sistema famiglia e dall’insieme di tutti gli ambienti più prossimi al bambino; il mesosistema, invece, racchiude quegli ambienti che il bambino si trova a frequentare al di fuori del contesto familiare in senso stretto, come la scuola, il gruppo dei pari, la squadra di calcio, ecc.. Pare che sulla crescita dell’infante gravino anche gli ambienti frequentati dai genitori, che costituiscono l’esosistema. Se, ad esempio, essi hanno un clima lavorativo

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Valentina D'acquisto Contatta »

Composta da 106 pagine.

 

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