Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'arte nell'epoca della propria autoriproducibilità bio-cibernetica

Attraverso le neonate forme comunicazionali d'arte, sopratutto interattiva e multimediale, la tesi si propone come uno studio per la ricerca di una creatività diffusa tramite il Web 2.0, partendo dall'assunto che il rapporto che l'arte istaura con le nuove tecnologie è all'insegna del gioco e della comunicazione intesa come accettazzione dell'alterità. Dunque l'arte "percorrendo le vie dell'incertezza creativa", viene analizzata nella propria dinamica comunicativa performativa, e alla luce della teoria dei sistemi e della cibernetica, dimostro come il sistema sociale dell'arte ci indirizzi verso un neonato aproccio nei confronti delle nuove tecnolgie, che a cuasa della propria immaterialità rischiano di divenire strumenti di potere. Attraverso delle interviste condotte al tecnoartista Giacomo Verde, partendo dall'arte interattiva, dimostriamo come questa sia il preludio di quella che dovrebb essere parafrasando Levy, "la creatività diffusa del collettivo intelligente". Dunque l'analisi della società digitale e delle sulle peculiari logiche interne, come la gift economy, mi conducono a un discorso di matrice parzialmete cyberpunk, per quanto riguarda la democratizzazione delle risorse tecnologiche, e l'abbbattimento delle organizzazioni gerarchiche, in nome di neonate organizzazioni a rete, eterarchiche e disegnate dalla continua azione dei propri nodi, dove la forza è nei legmi deboli e nell'azione dei sistemi emergenti. L'arte diventa paradigma di uno status che riscatta termini come multimediale, virtuale, immateriale, abusati dal "buon senso comune" comprato dal potere. L'amplificazione del messaggi, l'autoreplicazione "biologica" dei segni sul web, la conoscenza come valore condiviso e gioco a somma non zero, la figura del blogger come artigiano della conoscenza, propongo nuovi modi di pensare alla democrazia. Per una "universalità senza totalità", verso una "immaginificazione del tutto".

Mostra/Nascondi contenuto.
  4 Prologo Questo prologo avrà il compito di configurarsi come una sorta di mappa funzionale al cammino che intraprendiamo nella lettura dello scritto. Per facilità didattica, tale la mole di argomenti trattati che percorrono grosso modo tutti gli studi condotti e terminati con questo lavoro, abbiamo suddiviso il testo in quattro parti: la prima parte è dedicata agi strumenti preliminari che utilizzeremo nel cammino, che nella seconda parte, dedicata ai processi, sfocerà nell’interrelazione di componenti, soggetti, individui che andranno a unificarsi nelle formalizzazioni che affronteremo nella parte terza dedicata alle oper- azioni, frutto dell’articolarsi delle dinamiche dei capitoli precedenti. Possiamo affermare che l’intero lavoro è percorso da due fili rossi: il primo che riguarda il giocoso rapporto che istaura l’arte con le tecnologie e viceversa, il secondo l’ambiente sociale e politico connesso all’uso delle tecnologie. La nostra teoria è che l’uso appropriato dei “manufatti digitali”, porti a una vera e propria rivoluzione sociale, politica e di pensiero. L’ostacolo insito è che questa rivoluzione prelude l’abbattimento delle organizzazioni gerarchiche in nome di neonate organizzazioni a rete, autorganizzate e disegnate dall’azione continua di tutti i loro nodi, dove la forza è nei “legami deboli” e nell’azione dei “sistemi emergenti”. Dalle dinamiche del multimediale, del virtuale, dell’immagine digitale, traghettiamo la nostra barchetta verso le rive del sistema dell’arte, e dei suoi spazi liminali immaginari, analizzandolo nella propria peculiare dinamica comunicativa performativa, alla luce delle tesi della prof. essa Laura Gemini. Le oper-azioni del tecnoartista Giacomo Verde, ci condurranno, a seguito di un breve sguardo sul cyberspazio e sulle sue logiche

Laurea liv.I

Facoltà: Sociologia

Autore: Teresa Nicole Erra Contatta »

Composta da 108 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1316 click dal 04/03/2009.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.