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La sorgente dei fiori di pesco - Alla ricerca di un'utopia tra poesia e pittura

Ciò che più mi affascina dell'arte cinese è come ogni manifestazione artistica sia connessa, collegata e complementare alle altre. Calligrafia, pittura e poesia, pur essendo arti profondamente diverse, rispondono alle medesime esigenze dell'uomo cioè ad esprimere i propri sentimenti, ideali, sogni. In molte opere la pittura è accompagnata da poesie calligrafate dall'artista, lo spazio pittorico viene progettato in modo tale che scrittura e immagine si uniscano e completino a vicenda.
Vedremo come i caratteri della poesia di Tao Yuanming diventano immagini inchiostrate su lunghi rotoli, su piccoli ventagli, su leggeri fogli d'album. Ogni opera ha una sensibilità ma in qualche modo farà rivivere l'atmosfera della poesia di Tao Yuanming. Tao Yuanming è un poeta attivo sotto i Jin orientali. Il periodo in cui vive è un periodo difficile caratterizzato da continue guerre e lotte di potere intestine agli stati. Tao Yuanming deciderà quindi di vivere una vita ritirata con la propria famiglia. In questo poeta convivono diverse sensibilità: è poeta e contadino, idealista e pratico, taoista e confuciano. Scrive una storia che diviene, insieme a lui, leggenda e come tale si radica all'interno della cultura cinese. La sorgente dei fiori di pesco è una storia fantastica, è la proiezione di un ideale, la realizzazione di una speranza, è utopia. È un viaggio che è un’utopia e, come le migliori utopie, inafferrabile. È un'opera semplice, una storia senza tempo che rispecchia gli ideali sociali di armonia e di pace, nati nel poeta a causa delle continue guerre che tormentavano la Cina all'epoca delle Sei Dinastie. Un'utopia, quella raccontata da Tao, che sarà condivisa da molti artisti che si ispireranno alla sua opera per comporre poesie o dipingere magnifiche immagini. Molti sono i modi in cui i pittori delle varie epoche evocano la storia, molti gli stili e i punti di vista differenti, diverse le scene che decideranno di rappresentare. Come vedremo nei secoli molti pittori decideranno di adottare lo stile blu e verde per raffigurare la Sorgente dei fiori di pesco. Da Zhao Boju, pittore accademico dei Song meridionali, e poi Qiu Ying di epoca Qing. Lo stile arcaico accentua il carattere fantastico e favoloso delle pitture e quindi della storia. Il mondo appare come cristallizzato, come se il tempo si fosse fermato e avesse congelato la natura e gli uomini rendendoli immortali veicola quell'atmosfera sospesa e atemporale che permea anche l'opera di Tao Yuanming e che fa di questo luogo, un posto, come dice il poeta, al di fuori della polvere e dal chiasso del mondo. Dall'epoca Yuan, da Wang Meng in poi diverrà comune tra i pittori creare immagini che sono variazioni musicali della storia. Essi prendono a prestito alcuni elementi,per suscitare un'atmosfera che ricorda quella valle senza tempo. Anche nelle pitture di Lu Zhi, troveremo questo tipo di approccio, tra ispirazione e narrazione. Nelle sue opere è come se l'inquietudine esplodesse annullando lo spazio reale, trasformando le forme della natura che si dissolvono in movimenti centrifughi creando mondi alieni. Gu Fuzhen è pittore, poeta e perfetto calligrafo. La sua è un'opera di una bellezza “contemporanea”, un'opera cubista prima della nascita del Cubismo, un'opera astratta che, se si rifà alla tradizione, in questo caso, lo fa per trasformarla. Tra cime angolose si stende la valle con i peschi, i campi e le case squadrate, così simili a quelle di Braque. Un'atmosfera surreale aleggia sul paesaggio portandolo su quel confine tra realtà e sogno in cui fluttua anche la poesia di Tao Yuanming. Shitao, pittore, poeta, calligrafo e filosofo, rappresenta anche lui la Sorgente dei fiori di pesco. Lo spettatore si trova nel vuoto che apre il rotolo, proseguendo si accorge di trovarsi già nel villaggio dei fiori di pesco, in lontananza si scorgono i campi e un uomo che ara il terreno con un bufalo nero, una macchia nera nel vuoto. Un vuoto che si trasforma piano piano, gradualmente in campi, montagne e case. “Il pennello fa emergere le cose dal caos”, dal vuoto, spazio primordiale, il pennello tira fuori le forme del reale, prima una piccola macchia nera, che si evolve poi in montagne e alberi. Il mondo creato da Tao Yuanming è un'utopia che può esistere ovunque; il pescatore che cerca quella valle è in tutti i pittori che decidono di rappresentare la poesia e in tutti noi che la osserviamo. Per questo la Sorgente dei Fiori di Pesco costituisce una leggenda imperitura.

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INTRODUZIONE Quando gli alberi si spogliano si sente che il vento è forte. Desidero camminare in punta di piedi nel vento leggero e volare alto a cercare i miei simili (Tao Yuanming – La sorgente dei fiori di pesco) Ciò che più mi affascina dell'arte cinese è come ogni manifestazione artistica sia connessa, collegata e complementare alle altre. Calligrafia, pittura e poesia se da un lato sembrano essere arti profondamente diverse, dall'altro rispondono alle medesime esigenze dell'uomo, ad esprimere sentimenti, ideali, sogni. Quello che di unico è riuscita a fare quest'arte è stato unire mezzi differenti per rendere e descrivere appieno i moti dell'animo in opere che, sotto un velo di semplicità, nascondono tutta la profondità di una cultura, di una lingua e di una visione del mondo che va scoperta in punta di piedi. Tao Yuanming è poeta e contadino, idealista e pratico, taoista e confuciano. Scrive una storia che diviene, insieme a lui, leggenda e come tale si radica all'interno della cultura cinese. La sorgente dei fiori di pesco è una storia fantastica, è la proiezione di un ideale, la realizzazione di una speranza, è utopia. Utopia: outopia (nessun luogo) e eutopia (buon luogo). “Modello immaginario di un governo, di un sistema, di una società ideale in cui tutti vivono in perfetta armonia e felicità” 1 Tao Yuanming nella sua innocenza di poeta e contadino evoca un'utopia, come farà Thomas More nella sua isola di Utopia. Questa storia diviene parte integrante del bagaglio culturale cinese ed è in questo modo che l'opera, distaccandosi dal suo autore, si libera e diviene fonte di ispirazione per poeti e pittori che la riscrivono, che la sognano, che la dipingono. La sorgente dei fiori di pesco è ora poesia e pittura. Le due arti si intrecciano e i caratteri della poesia di Tao Yuanming diventano immagini inchiostrate su lunghi rotoli, su piccoli ventagli, su leggeri fogli d'album. Ogni opera ha una sensibilità propria che la trasformerà in mille altre storie, in mille altre utopie. 1 Gabrielli Grazia, Dizionario della lingua italiana, Milano: Carlo Signorelli Editore, 1994. 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Erica Risso Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

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