Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Diagnosi strategica azienda Sacchettificio Mantucci - Caso aziendale

Il progetto sul campo oggetto di questo scritto riguarda una azienda del settore cartotecnico, che nello specifico produce sacchetti e carta per il settore alimentare.
Viene qui effettuata una diagnosi strategica della situazione dell'azienda a fronte delle minacce, delle opportunita, dei suoi punti di forza e dei suoi punti di debolezza difronte alle sfide che il suo ambiente gli pone o che gli porra nel breve futuro.
Durante lo svolgimento della diagnosi strategica si utilizzano vari strumenti appartenenti alle discipline economiche-finanziare, come il cash flow, l'analisi di bilancio, sia strumenti di strategia, quali Matrice di Porter, Matrice BCG, Ciclo di Vita dell'azienda, S.w.o.t. Analisys, Catena del Valore e si sono fatte analisi del mercato cartotecnico italiano.
Utilizzando l'approccio diagnostico, ossia analisi, diagnosi e cura, si è cercato prima di capire se la strategia dell'azienda è coerente e congrua alle sfide del mercato e se così non è; si è cercato di formulare un'indicazione per riportare l'azienda verso una strategia di succeso.
Questo non è uno scritto accademico deve si spiegano gli strumenti, ma è uno studio dove si motra, con un caso di specie, l'uso integrato che deve essere fatto degli strumenti di analisi e come sprumenti provenienti da diverse aree scientifiche vengono usati coordinatamente per comprendere, analizzare i problemi dell'azienda, anche quando questa non crede di averne e, eventualmente prospettare delle possibili soluzioni.

Mostra/Nascondi contenuto.
Prefazione La storia del Sacchettificio Mantucci Il Sacchettificio Mantucci è sempre legato alla famiglia Mantucci, che lo ha fondato, lo ha fatto crescere e tuttora ne controlla la totalità della proprietà. I Mantucci sono una famiglia originaria della zona del folignate, tant’è che questo cognome è diffuso solo a Foligno e nei comuni limitrofi. Essi provengono dalla media borghesia agricola diffusa agli inizi del secolo nelle campagne umbre, ossia da quei piccoli mezzadri che oltre a coltivare la propria terra, coltivavano anche quella di ricchi possidenti terrieri. Dopo la fine della seconda guerra mondiale e con l’inizio del boom economico, l’Umbria, regione con una forte cultura agricola, inizia una profonda modificazione economica. Inizia così a nascere qualche grande industria, a Perugia per esempio la Perugiana, l’Ellesse e le tessiture Spagnoli, mentre a Foligno lo Zuccherificio Eridania (N.d.R.: “Ora ridotto ad un rudere d’archeologia industriale”), uno stabilimento della Macchi Aeronautica e il conseguente indotto (Umbria Cuscinetti, OMA). Delle attività svolte dalla piccola borghesia di campagna, in un’economia in cui inizia a prevalere il settore industriale su quello agricolo, sopravvivono solo le colture di pregio, quale l’olio di Trevi o il Sagrantino di Montefalco. La famiglia Mantucci, in quel periodo, aveva subito molti danni dalla seconda guerra mondiale, a questo si aggiunge la prematura morte del capo famiglia a seguito di una lunga malattia. La situazione non era certo rosea, la signora Mantucci, rimasta sola, fu aiutata ad allevare i suoi quattro figli dai fratelli del defunto marito. Tale comportamento viene spiegato, sia dalla profonda solidarietà che 4

Tesi di Master

Autore: Cristiano Mantucci Contatta »

Composta da 85 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2925 click dal 24/03/2009.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.