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Analisi di geni candidati nella malattia di Alzheimer in Sardegna

L'analisi genetica di tratti complessi è semplificata in popolazioni isolate, nelle quali inincrocio ed "effetto fondatore" riducono la diversità genetica di malattie che possono, in tal modo, essere studiate più facilmente. In Sardegna l'isolamento geografico e le condizioni economico-culturali favoriscono la formazione di differenti popolazioni geneticamente omogenee, discendenti ciascuna da un numero ristretto di fondatori. Nell'isola sono infatti noti esempi di "effetto fondatore" per diverse malattie ereditarie (talassemia, morbo di Wilson, carenza di G6PD) ed è stato dimostrato che le componenti genetiche di alcune di esse hanno origine da un comune fondatore. La malattia di Alzheimer (AD) è una patologia complessa neurodegenerativa. Attualmente 3 geni, APP, PS1 e PS2 sono associati con AD ad insorgenza precoce ma è stato postulato un loro coinvolgimento anche con la forma ad insorgenza tardiva (LOAD). Infatti la malattia di Alzheimer ad insorgenza tardiva ha una patologia virtualmente identica ad AD causata da mutazioni in APP, PS1-2. Traendo vantaggio dalle nostre "speciali" popolazioni, abbiamo affrontato uno studio per verificare la presenza di un aplotipo comune in Linkage Disequilibrium (LD) con AD, in un campione di 35 pazienti LOAD provenienti dal Nord-Sardegna. Abbiamo compiuto un'analisi di associazione utilizzando marcatori polimorfici (microsatelliti) interni o fiancheggianti i 3 geni candidati. La nostra analisi ha evidenziato un aplotipo comune in un sottogruppo di pazienti per i marcatori fiancheggianti il gene PS1 (p value=0.013); il sequenziamento della parte codificante del gene, nei pazienti con l'aplotipo individuato, non ha però evidenziato alcuna variante funzionale. I nostri dati sono tuttavia coerenti con una possibile associazione tra il locus PS1 e LOAD e quindi con un effetto fondatore per questa in Nord-Sardegna. Stiamo attualmente estendendo i nostri studi ad un campione più ampio di pazienti LOAD per replicare questi risultati preliminari ed indagare la presenza di una variante allelica del locus PS1, potenzialmente coinvolta con la malattia di Alzheimer ad insorgenza tardiva.



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RIASSUNTO L’analisi genetica di tratti complessi è semplificata in popolazioni isolate, nelle quali inincrocio ed “effetto fondatore“ riducono la diversità genetica di malattie che possono, in tal modo, essere studiate più facilmente. In Sardegna l’isolamento geografico e le condizioni economico-culturali favoriscono la formazione di differenti popolazioni geneticamente omogenee, discendenti ciascuna da un numero ristretto di fondatori. Nell’isola sono infatti noti esempi di “effetto fondatore” per diverse malattie ereditarie (β-talassemia, morbo di Wilson, carenza di G6PD, ecc….) ed è stato dimostrato che le componenti genetiche di alcune malattie complesse hanno origine da un comune fondatore (come nel breast cancer). La malattia di Alzheimer (AD) è una patologia complessa neurodegenerativa. Attualmente tre geni, APP, PS1 e PS2, sono associati con AD ad insorgenza precoce ma è stato postulato un loro coinvolgimento anche con la forma ad insorgenza tardiva. Infatti, la malattia di Alzheimer ad insorgenza tardiva (LOAD), ha una patologia virtualmente identica ad AD causata da mutazioni in PS1-2 ed APP. Traendo vantaggio dalle nostre “speciali” popolazioni, abbiamo affrontato uno studio per verificare la presenza di un aplotipo comune in linkage disequilibrium con la malattia in un campione di 35 pazienti LOAD provenienti dal Nord-Sardegna. Abbiamo compiuto un’analisi di associazione utilizzando marcatori polimorfici (microsatelliti) interni o fiancheggianti i 3 geni candidati.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Cristina Fraumene Contatta »

Composta da 73 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7605 click dal 20/03/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.