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L'evoluzione tecnologica dei terreni di gara e degli equipaggiamenti in una disciplina sportiva esatta

La tesi studia lo sviluppo tecnologico degli equipaggiamenti nell’atletica leggera, con particolare riferimento alle calzature, ai terreni di gara, all’abbigliamento e agli attrezzi: come si sono evoluti nel tempo e come l’impiego di nuovi materiali ha influito sulla prestazione. Tratta anche delle tecnopatie e delle loro cause, dovute all’utilizzo di calzature inadeguate e alla pratica dell’attività sportiva su terreni poco adatti.

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7 1.ATLETICA LEGGERA:UN PO’ DI STORIA IL PRIMO DI TUTTI GLI SPORT Per 64 anni ( dal 776 al 712 a.C.) ad Olimpia si è soltanto corso. Koroibos di Elide è il primo ed unico vincitore della prima Olimpiade, e per altre 13 edizioni l’unica gara rimase quella dello stadio ( m 192,27 ). Poi, a cominciare dalla XIV (724 a.C.) fu introdotta la corsa del diaulo, o doppio stadio( m 384,54), ed infine, nella XV (720 a.C.), il dolico, vera e propria corsa di resistenza, che comprendeva un numero non sempre uguale di stadi da percorrere, da un minimo di 7 ( m 1346) ad un massimo di 24 ( m 4614,50). Quest’ ultima distanza sembra fosse la più frequente. Con la XVIII Olimpiade, pentatlo e lotta entrano nel programma e il primato della corsa cessa, pur restando però, almeno formalmente, dal momento che all’Olimpiade veniva dato il nome del vincitore nella corsa dello stadio. Ad Olimpia e in tutte le prove si gareggia nudi ed unti di grasso; fu un corridore, a rilevare casualmente il vantaggio della corsa senza indumenti. Si tratta di Orrhippos di Megara, cui i concittadini fecero addirittura scolpire un epigramma inneggiante alla sua importante innovazione. Questo Orrhippos, dunque, vincitore dello stadio nella XV Olimpiade, perse il perizoma con cui si usava correre fino ad allora, e vinse la sua gara. Lo spartano Akanthos, che doveva gareggiare nel dolico, attribuì la vittoria del megarese proprio a questo fatto accidentale e si presentò alla partenza completamente nudo. Da allora ebbe inizio l’usanza. Si tratta, però, di una versione molto dubbia, perché una decisione di tale importanza, oltre che da

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Motorie

Autore: Federica Tranchida Contatta »

Composta da 97 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.