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Analisi e problemi relativi ai turisti con caratteristiche di disabilità sensoriali

La presente trattazione vuole essere uno studio critico sul tema della disabilità nel turismo, dando particolare attenzione alla tipologia dei disabili sensoriali.Si cerca di studiare le cause che portano questa categoria di turisti ad essere considerati di serie B, non predisponendo strutture adeguate ad accoglirli.
Il primo capitolo è stato dedicato al turismo in generale, introducendo la politica di attenzione al cliente ormai affermata in campo turistico; si sono
date le prime definizioni del concetto di accessibilità,l'ultimo paragrafo del primo capitolo è stato dedicato a quantificare statisticamente i disabili in Italia ed Europa con opportuni grafici. Sono stati, inoltre citati due progetti di formazione turistica per un'utenza ampliata.
Nel secondo capitolo si è parlato in maniera approfondita della disabilità: definizione e classificazione dei disabili secondo le varie tipologie. Nel quarto paragrafo del secondo capitolo si è introdotto il disabile sensoriale categoria, ancora poco conosciuta nell'immaginario delle patologie. I due paragrafi successivi sono stati dedicati alla progettazione di ambienti pubblici adatti per un disabile sensoriale, fornendo un elenco di quelli che sono gli ausili per migliorare il quotidiano di questa categoria, ed elencando alcuni esempi di nuove strutture che si sono adattati a criteri di nuove progettazioni.
Il terzo capitolo è stato dedicato al disabile sensoriale come turista di serie B,puntualizzando come, nello specifico, ancora non si siano raggiunti i canoni minimi di accessibilità; infatti questo rappresenta ancora un target di clientela completamento insoddisfatto, sancendo un mercato ancora inesplorato. Si sono date ampie motivazioni per avvalorare questa tesi tra le quali si colloca l'offerta turistica poco restia a trasformare le proprie strutture per gli alti costi da sostenere per introdurre una serie di ausili che permetterebbero ad un turista/disabile sensoriale di godere a pieno dei servizi che una vacanza può offrire. I paragrafi successivi sono stati dedicati alla cultura dell'offerta turistica soffermandomi su un elenco si strumenti indispensabili che una struttura alberghiera dovrebbe possedere; investendo non solo sugli ambienti, ma anche sulla formazione del personale e le nelle tecniche comportamentali e di comunicazione specifiche.
Infine, il quarto capitolo è stato dedicato alle prospettive future partendo dalla convenzione del 2007 dell'Onu in tema di disabilità, quindi, realizzazione di ambienti e servizi pubblici ad hoc.
Inoltre si è voluto fare un confronto nella tematica tra l'Italia e alcuni paesi europei, guardando anche in modo critico la nostra realtà siciliana che, aldilà di sporadici successi resta ancora ben lontana dall'effettiva integrazione.

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Introduzione La presente trattazione vuole essere uno studio critico sul tema della disabilità nel turismo, dando particolare attenzione alla tipologia dei disabili sensoriali. Il primo capitolo è stato dedicato al turismo in generale, introducendo la politica di attenzione al cliente ormai affermata in campo turistico; si sono date le prime definizioni del concetto di accessibilità,l'ultimo paragrafo del primo capitolo è stato dedicato a quantificare statisticamente i disabili in Italia ed Europa con opportuni grafici. Sono stati, inoltre citati due progetti di formazione turistica per un'utenza ampliata. Nel secondo capitolo si è parlato in maniera approfondita della disabilità: definizione e classificazione dei disabili secondo le varie tipologie. Nel quarto paragrafo del secondo capitolo si è introdotto il disabile sensoriale categoria, ancora poco conosciuta nell'immaginario delle patologie. I due paragrafi successivi sono stati dedicati alla progettazione di ambienti pubblici adatti per un disabile sensoriale, fornendo un elenco di quelli che sono gli ausili per migliorare il quotidiano di questa categoria, ed elencando alcuni esempi di nuove strutture che si sono adattati a criteri di nuove progettazioni. Il terzo capitolo è stato dedicato al disabile sensoriale come turista di serie B,puntualizzando come, nello specifico, ancora non si siano raggiunti i canoni minimi di accessibilità; infatti questo rappresenta ancora un target di clientela completamento insoddisfatto, sancendo un mercato ancora inesplorato. Si sono date ampie motivazioni per avvalorare questa tesi tra le quali si colloca l'offerta turistica poco restia a trasformare le proprie strutture per gli alti costi da sostenere per introdurre una serie di ausili che 3

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Melinda De Luca Contatta »

Composta da 75 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1153 click dal 12/03/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.