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La musicalità della lingua e l'apprendimento dell'inglese nella scuola secondaria

Insegnare attraverso la musica funziona davvero ?

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INTRODUZIONE L’utilizzo della musica nell’apprendimento linguistico sembra rappresentare una prassi consolidata, sia nella scuola primaria che in quella secondaria. E’ sufficiente sfogliare i più aggiornati libri di testo per capire come nella comune pratica didattica lo spazio per pratiche legate all’ascolto e alla comprensione di testi musicali sia vario e articolato. D’altronde la motivazione all’apprendimento di una lingua diversa da quella di appartenenza è spesso legata, per i ragazzi, alla musica fruita all’interno del gruppo dei pari (canzoni in altre lingue da ascoltare, da cantare o da ballare); inoltre, le preferenze giovanili tengono conto degli aspetti musicali della lingua da apprendere: esse si fondano infatti su precise “opinioni” circa le caratteristiche della lingua stessa (ad esempio lo spagnolo è ritenuta una lingua allegra e divertente, il francese dolce e sofisticata) e si basano sulla grande sensibilità al suono e alle sonorità che caratterizzano le nuove generazioni. I ragazzi e i giovani di oggi, infatti, nati e cresciuti nell’era del multimediale, sono molto più a loro agio nella cultura della musica di quanto non lo fossero i loro genitori, legati ancora al libro come fonte di cultura e alla scrittura come fonte di comunicazione. 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Massimiliano Saguto Contatta »

Composta da 92 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4175 click dal 25/03/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.