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Indagine sulle divergenze morfologiche in cisti di Chirocephalus ruffoi Cottarelli & Mura, 1984 (Crustacea, Branchiopoda, Anostraca), mediante analisi di immagine

Indagine sulle divergenze morfologiche in cisti di Chirocephalus ruffoi Cottarelli & Mura, 1984 (Crustacea, Branchiopoda, Anostraca), mediante analisi di immagine

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Capitolo 1 Introduzione 1 Capitolo 1 INTRODUZIONE 1.1 Presentazione della ricerca La specie oggetto di studio, Chirocephalus ruffoi, è un endemismo italiano d’alta quota presente, sino ad oggi noto, sull’Appennino Calabro-Lucano, nel Parco Nazionale del Pollino, e sull’Appennino Tosco-Emiliano. Questa specie, come avviene per altre specie di Anostraci, colonizza ambienti temporanei caratterizzati da una variabilità più o meno spiccata delle loro caratteristiche fisico-chimiche, che si traduce in un’elevata variabilità biologica. Il loro habitat è rappresentato da bacini isolati, di limitata estensione e profondità, in cui il livello d’invaso subisce delle fluttuazioni stagionali. Proprio a causa di tale instabilità, gli unici organismi sedentari a poter colonizzare questi ambienti, sono quelli che attuano strategie adattative, quali cicli vitali brevi con tassi di crescita elevati e rapido raggiungimento della fase riproduttiva, unitamente alla produzione di uova durature dette cisti, in grado di sopravvivere in condizioni letali per gli individui adulti, in modo da permettere alla popolazione di persistere nella pozza al ripristinarsi delle condizioni favorevoli. Le cisti di molte specie di organismi planctonici presentano un involucro protettivo esterno, in alcuni ordini di Branchiopodi

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Melina Marrocco Contatta »

Composta da 152 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 285 click dal 12/03/2009.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.