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Alexis de Tocqueville e la riforma del sistema penitenziario

nel primo capitolo, vengono sottolineate le tappe che hanno segnato la vita di Tocqueville, a partire dalla sua nascita nel luglio del 1805 da una famiglia di antica nobiltà, già coinvolta nella vita sociale e politica francese, proseguendo con la sua prima crisi giovanile: essa fu dettata dall’influenza di alcuni filosofi che misero in serio pericolo le fondamenta della sua fede.La caratteristica della personalità del visconte francese, che si cerca di porre in rilievo, è, senza ombra di dubbio, quella che fa riferimento alla sua incessante e quasi ossessiva voglia di viaggiare e di apprendere quanto più è possibile. Il viaggio per Tocqueville ed il suo inseparabile compagno fidato Beaumont, divenne quasi una missione votata a reperire, presso le culture estere - soprattutto quella americana -, aspetti utili da poter trapiantare in Francia.Sempre nel primo capitolo, viene sottolineato il grande impegno profuso da Tocqueville nella vita politica con la sua elezione a deputato e i suoi celeberrimi discorsi che colsero grandi consensi tra il popolo e la stessa classe politica.Questo capitolo si chiude con la narrazione della sua malattia che lo portò via nel 1859 a Cannes.Nel secondo capitolo, si esplica, in maniera molto dettagliata, la situazione francese di fine Settecento - inizio Ottocento, facendo riferimento, ovviamente, alla Rivoluzione francese che innestò numerosi meccanismi sociali e politici causando un primo stravolgimento di valori.È proprio in tale situazione che Tocqueville intervenne con i suoi propositi di cambiamento, confidando che la stessa Rivoluzione, potesse garantirgli una maggiore presa delle sue idee e proposte innovative, bagaglio dei suoi viaggi.Oggetto fondamentale di ricerca è stato il capolavoro “L’Ancien régime et la Révolution”, dal quale si può evincere quale fosse la reale situazione francese di quel tempo e quali sarebbero potuti essere i risvolti, positivi o negativi, che le idee tocquevilliane avrebbero potuto creare nella società transalpina.Nel terzo capitolo si sviluppa la tematica più importante e fondamentale di questo lavoro di ricerca: la struttura e la conseguente riforma del sistema penitenziario.Lo storico francese nutriva la volontà di modificare il sistema penitenziario vigente in Francia ed iniziò le sue “migrazioni” di ricerca esplorando diverse nazioni, soffermandosi ed approfondendo la struttura carceraria americana ed i rispettivi sistemi di Auburn e Filadelfia.Il terzo capitolo è intrinsecamente connesso al quarto, il quale tratta della democrazia negli Stati Uniti, di cui Tocqueville rimarca le note positive e gli aspetti negativi. Difatti, non tutti gli elementi facenti parte della condizione socio-politica americana potevano essere necessari o addirittura compatibili con la struttura omologa francese; anzi molti furono ritenuti, da Tocqueville, deleteri per la stessa società americana. Egli aveva chiaro, tuttavia, che la sua struttura socio-politica, ed il parallelo sistema penitenziario, potessero essere un grande esempio di democrazia, non solo da osservare come spettatori, bensì da esportare come se fosse un bene prezioso, in via di estinzione, da tutelare a tutti i costi.La riforma della vita socio-politica e del sistema penitenziario francese, insieme ad un vivo interesse per la religione e per il ruolo della Chiesa, sono gli argomenti chiave della straordinaria opera sociale e culturale di Alexis de Tocqueville.Alexis de Tocqueville è stato un grande storico dotato di una personalità eccelsa e vivace che lo spinse ad un incessante peregrinare di nazione in nazione, di cultura in cultura, per cercare elementi innovatori da poter utilizzare a favore dell’intera società francese e, per estensione, di tutto il vecchio continente. Con il suo fedele ed unico compagno d’avventure, Beaumont, Tocqueville viaggiò in lungo e largo, soffermandosi in quel nuovo continente, gli Stati Uniti, che oggi, dopo un paio di secoli, possiamo definire come ciò “che tutto move”. Dunque, Tocqueville può essere definito un progressista, un anticipatore, le cui indicazioni profetiche si sono realmente avverate.


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INTRODUZIONE In questa mia tesi di ricerca, a coronamento del percorso di studi triennale, nutro la volontà di esporre, seppur in maniera sintetica ma puntuale, la grande opera di trasmigrazione e contaminazione di valori culturali e sociali, che operò, qualche secolo fa, uno storico francese di fama mondiale: Alexis de Tocqueville. Il lavoro, che si sviluppa in quattro capitoli, cerca di ripercorrere le fasi clou della vita personale, sociale e politica del marchese parigino soffermandosi sugli aspetti chiave che gli hanno permesso di salire sugli altari della gloria. Nel primo capitolo, vengono sottolineate le tappe che hanno segnato la vita di Tocqueville, a partire dalla sua nascita nel luglio del 1805 da una famiglia di antica nobiltà, già coinvolta nella vita sociale e politica francese, proseguendo con la sua prima crisi giovanile: essa fu dettata dall’influenza di alcuni filosofi che misero in serio pericolo le fondamenta della sua fede. La caratteristica della personalità del visconte francese, che si cerca di porre in rilievo, è, senza ombra di dubbio, quella che fa riferimento alla sua incessante e quasi ossessiva voglia di viaggiare e di 3   

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Gianlupo Macolino Contatta »

Composta da 128 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.