Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Valore e modelli di business delle aziende ad elevato potenziale. Alcune esperienze a confronto

L'industria ad alto potenziale ed elevato contenuto tecnologico ricopre al giorno d’oggi un ruolo sempre più importante nell’economia mondiale: nel 1990 le 10 maggiori società al mondo in termini di capitalizzazione di mercato erano i giganti dell’industria manifatturiera ed estrattiva, nel 2000 a guidare la classifica erano invece Cisco e Microsoft, due imprese di cui 10 anni prima nei listini vi era appena traccia. Dopo un periodo di entusiasmo sconsiderato a cui ne è seguito uno altrettanto grave di crisi e scetticismo (cd. scoppio della bolla speculativa) il settore, pur con tutte le peculiarità del caso, pare avviarsi verso una fase di maturità e progressivo consolidamento con patrimoni, capitali, redditi e forza lavoro che iniziano a superare quelli di tanti settori cosiddetti “maturi”.

Questo lavoro si propone di analizzare il problema della valutazione di imprese ad alto potenziale ed elevata tecnologia evidenziandone problemi e caratteristiche, esaminando le relazioni tra informazione, mercato e processo di crescita, attraverso l’analisi dettagliata di alcuni casi pratici, con particolare attenzione verso il caso Google ritenuto, tra i tanti, emblematico.

Il processo di valutazione di un’azienda ad elevato contenuto tecnologico presenta alcune sfide peculiari in relazione al fatto che alcune tra queste risultano ancora in perdita, hanno una breve storia alle spalle, e poche imprese ad esse comparabili: l’attribuzione di uno specifico valore risulta quindi un esercizio difficile. Lo stesso può essere verificato per aziende oggetto di una crescita esplosiva in pochi anni. A dimostrazione di questa difficoltà la coesistenza sul mercato di valutazioni tra le più disparate, a volte protagoniste della cronaca finanziaria per la loro presunta assurdità.

Nella prima parte a una disamina dettagliata di questo problema seguirà un’analisi dei rapporti tra intangibili e valutazione; informazione finanziaria, governance e mercati dei capitali. Nella seconda parte, mantenendo l’attenzione sulle insidie della valutazione, verrà invece messo a fuoco il processo tipico della creazione del valore nel settore, con particolare attenzione verso i temi di Private Equity e Venture Capital - fondamentali nelle fasi di avvio - e quelli dell’integrazione attraverso acquisizioni, particolarmente importanti per proseguire e consolidare il processo di crescita, esaminate attraverso casi attuali.

Mostra/Nascondi contenuto.
3. Il ruolo del Venture Capital nello sviluppo dell'industria ad alta tecnologia 3.1 Il fenomeno del Private Equity 3.1.1 Evoluzione del capitale di rischio: le tipologie di investimento e gli operatori. Sotto il nome generico di Venture Capital si indicano tutta una serie di attività che vanno dalla semplice partecipazione nel capitale di rischio di nuove aziende con un potenziale di rapida crescita, alla consulenza nello sviluppo e nella de!nizione del modello di business in aziende ancora in fase di start-up passando per la partecipazione !nanziaria e gestionale in aziende che si accingono ad espandere la propria attività sviluppando un nuovo progetto o a ride!nire il proprio business per operare un turn-around. Sotto questo "ombrello" rientrano quindi attività molto diverse che hanno in comune alcune caratteristiche quali l'assunzione di elevati livelli di rischio nella prospettiva di adeguati ritorni; l'attitudine a lavorare con progetti e aziende innovative nelle quali portare un reale contributo al processo di creazione del valore mettendo a disposizione la propria esperienza e visione; l'orientamento a medio-lungo termine. Analizzare questo fenomeno è indispensabile per valutare la storia e le prospettive future del mondo di cui ci stiamo occupando: in e$etti spesso l'attività di Venture Capital viene associata esclusivamente all'industria ad alta tecnologia perchè è grazie a questo settore che ha incontrato la grande popolarità e i successi più clamorosi. Il Venture Capital ben si sposa con questo tipo di progetti perchè - avendo come unica fonte di guadagno il capital gain realizzato in seguito al disinvestimento - deve puntare su imprese che sfruttino i vuoti creati da innovazioni radicali per generare rapidamente valore, e questo negli ultimi anni è stato il caso sopratutto delle aziende "internet", anche se come avremo modo di osservare lo scenario è in radicale ri-de!nizione: in e$etti ogni settore a un certo punto diventa maturo (o perde di importanza) e si aprono nuove possibilità altrove: già in tanti sono pronti ad esempio a fare scommesse sulle tecnologie verdi, ipotizzando un "ritorno" importante per i settori di biotecnologie e ingegneria innovativa. &*

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Gianluca Pecoraro Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1564 click dal 19/03/2009.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.