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Televisione digitale. Verso una convergenza integrata in ambiente domestico.

L’opportunità che deriva da un lavoro di tesi incentrata sull’evoluzione della tv e sul suo consumo all’interno dell’ambiente domestico aiuta a fornire delle risposte e, soprattutto esprime la non rinviabile necessità di capire cosa sono e cosa fanno questi particolari media nella società contemporanea. Oggi appare compiuta una rivoluzione silenziosa: il mondo in cui viviamo, le esperienza che facciamo, sono filtrati dai media, al punto che i loro prodotti sono dentro di noi e contribuiscono a formare la nostra identità, a riempire di contenuti e di emozioni i nostri valori, il significato che diamo alle singole cose e nel complesso, alla nostra vita. Una piccola rivoluzione, quella della televisione, che si attesta sia sul piano contenutistico che sul piano tecnologico. Ancor di più utile al nostro lavoro è definire al meglio le sue caratteristiche intrinseche tecnologiche e la sua influenza sociale che la presenza nel salotto delle famiglie ha provocato. Nell’ambito dell’ambiente domestico, il sistema mediale nella sua complessità, e quello televisivo in particolare, sono oggi attraversati da potenti cambiamenti, connessi specialmente al processo di digitalizzazione. Tutti noi possiamo notarne i segni, ma fatichiamo a comprenderne pienamente la portata e, soprattutto, le direzioni. L’avvento del piccolo schermo, attorno alla metà del secolo scorso, ci ha fatto meravigliare dello straordinario potere del medium televisivo di abolire le distanze, di annullare i tempi e di riavvicinare grandi “comunità immaginate”, per dirla con Anderson, come nel caso di milioni di telespettatori, che pur dispersi nel mondo, si sono ritrovati a seguire, ognuno nelle proprie case, lo sbarco dell’uomo sulla Luna o più recentemente, l’attacco terroristico alle Twin Towers. La televisione ha avuto per oltre mezzo secolo una sua ben precisa collocazione, un medium, che ha ritagliato uno status relativamente stabile, intorno a quella che si può definire come “esperienza televisiva” o semplicemente con l’espressione “guardare la tv” . Tendenze che tendono però a vacillare. In effetti, la televisione, in primo luogo, perde l’affinità elettiva con l’elettrodomestico che tutti noi conosciamo. Il televisore, inizia a viaggiare liberamente fra i media, a ibridarsi, a offrire la sua presenza in parte o del tutto nuove. Dopo la trattazione teorica del primo capitolo, quello che andremo a definire nel secondo capitolo è per l’appunto questa televisione che si rende disponibile in forme distributive innovative. Si passeranno in rassegna le forme più tradizionali, più familiari quali quelle dell’Home video e dunque tutto ciò che ruota intorno a essa e quelle meno tradizionali ma più “evolutive”, da Iptv a Appletv tanto per citarne alcuni esempi fino ad arrivare al cosiddetto Broadcast yourself, ovvero “produci la tua televisione”, che è lo slogan di You Tube, il sito da 100 milioni di video visto ogni giorno. Possiamo dunque affermare di essere entrati nell’età dei prodotti di nicchia, siamo nell’epoca della “coda lunga” (la long tail), che consente di trasformare la frammentazione e l’abbondanza della produzione in mercati economici tanto importanti quanto quelli di massa, o forse più. Un “salotto portatile”, la Tv à la carte, disponibile a partire da un archivio on line potenzialmente infinito e sempre disponibile, con un semplice colpo di click, e la do-it-yourself-TV. E infine affinché tutto questo possa essere distribuito in maniera corretta e legale sarà trattato l’argomento delle tutela dei diritti con particolare attenzione al Drm postulato da Leonardo Chiariglione. Nel terzo ed ultimo capitolo spazio alle tendenze di “audiencing” che caratterizzano le nuove forme di fruizione convergenti ed integrate. In particolare un riferimento ai cosiddetti “prosumer” che, generano personalmente un “palinsesto” adatto ai loro gusti. Un palinsesto che non riguarda esclusivamente i differenti programmi televisivi ma, ogni tipo di contenuto mediale digitale che definisca l’intera architettura delle nuove forme di intrattenimento domestico. Infine spazio alle conclusioni con uno sguardo ai sistemi tecnologici intorno ai quali ruoterà la nuova forma di intrattenimento domestico.

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9 Prefazione L opportunit che deriva da un lavoro di tesi incen trata sull evoluzione della tv e sul suo consumo all inte rno dell ambiente domestico aiuta a fornire delle risposte e soprattutto esprime la non rinviabile necessit di capire cosa sono e fanno questi particolari media nella societ contemporanea. Oggi appare compiuta una rivoluzione silenziosa: il mondo in cui viviamo, l esperienza che facciamo, sono filtrati dai media, al punto che i loro prodotti sono dentro di noi e contribuiscono a formare la nostra identit , a riempire di contenuti e di emozi oni i nostri valori, il significato che diamo alle singole cose e nel complesso, alla nostra vita. Una piccola rivoluzione, quella della televisione, che si attesta sia sul piano contenutistico sia sul piano tecnologico. Ancor di piø utile al nostro lavoro Ł definire al meglio le sue caratteristiche intrinseche tecnologiche e la sua influenza sociale che la presenza nel salotto delle famiglie ha provocato. Nell ambito dell ambiente domestico, il sistema mediale nella sua complessit , e quello tel evisivo in particolare, sono oggi attraversati da potenti cambiamenti, connessi specialmente al processo di digitalizzazione. Tutti noi possiamo notarne i segni, ma fatichiamo a comprenderne pienamente la portata e, soprattutto, le direzioni. L avvento del piccolo schermo, attorno alla met del secolo scorso, ci ha fatto meravigliare dello straordinario potere del medium

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Pompeo Torchia Contatta »

Composta da 185 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.