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Didattica del cinese: difficoltà degli italofoni nell'apprendimento e proposta di un'unità didattica

La tesi comincia con una descrizione degli approcci per la didattica delle lingue e con una panoramica generale sui principi della didattica, per poi proseguire all'analisi delle difficoltà che gli italofoni incontrano nell'apprendimento della lingua cinese. Infine, viene offerta una proposta di un unità didattica che prende in considerazione le ultime tendenze nella didattica delle lingue, vale a dire, la centrallità dell'apprendente, una particolare attenzione ai bisogni linguistici degli apprendenti, lo svolgimento dell'unità didattica secondo l'acquisizione naturale di Krashen e altro.

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4 Introduzione La presente tesina ha come obiettivo l’individuazione delle tendenze nell’insegnamento delle lingue moderne degli ultimi approcci didattici e la loro applicazione pratica nei corsi universitari di lingua con particolare riferimento allo sviluppo dell’abilità di ascolto e della ricezione audio-visiva. Nel primo capitolo sull’apprendimento di una lingua straniera (LS) vengono presentati i principi glottodidattici, successivamente segue la descrizione dei maggiori approcci nella didattica delle lingue ed il capitolo si chiude con l’analisi dell’abilità di ascolto e di ricezione audio-visiva. Il secondo capitolo inizia con la descrizione delle caratteristiche e delle peculiarità della lingua cinese per poi passare all’analisi delle possibili difficoltà con cui gli studenti italofoni si possono scontrare studiando la lingua cinese. Nel terzo capitolo si presenta come supporto teorico per lo sviluppo di un’unità didattica che vede al centro del processo didattico l’apprendente. La centralità dell’apprendente nel processo didattico si raggiunte attraverso l’analisi delle motivazioni che spingono lo studente allo studio della lingua e attraverso l’analisi dei vari tipi di bisogni che si hanno studiando una lingua. Una volta individuate le motivazioni e i bisogni si procede alla definizione degli obiettivi da raggiungere, all’analisi degli strumenti didattici, alla scelta dei materiali didattici, delle tecniche da adottare, degli esercizi ed attività da proporre. Infine, vengono descritte le fasi per la costruzione di un’unità didattica. Il quarto capitolo è la parte pratica della tesina in cui, basandosi sulle conoscenze teoriche dei capitoli precedenti, viene presentata una proposta di unità didattica per gli studenti del terzo anno del corso di lingua cinese mediante l’utilizzo di materiale audio- visivo con particolare attenzione allo sviluppo dell’abilità di ascolto e di comprensione audio-visiva. L’attuazione della didattica mirata e incentrata sull’apprendente prevede particolari condizioni quali la presenza di piccole classi di massimo 20 studenti, aule attrezzate, laboratorio linguistico attrezzato, coordinamento tra le varie attività svolte dagli studenti finalizzate a obiettivi specifici, un adeguato numero di ore di lezioni frontali con i docenti e di esercitazioni sia con il supporto di esperti linguistici sia in modo autonomo.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Kostyantyn Zavinovskyy Contatta »

Composta da 81 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.