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La discriminazione tra gli investitori professionali e retail nelle Offerte Pubbliche Iniziali in Italia

Negli anni recenti una maggiore attenzione è stata rivolta all’allocazione delle azioni oggetto di un’Offerta Pubblica Iniziale. Ritter e Welch (2002) definiscono il tema dell’allocazione dei titoli azionari nelle IPOs come “il più promettente argomento di ricerca nell’ambito delle nuove quotazioni”. Tale interesse deriva dalla diffusione, a livello internazionale, della procedura del bookbuilding a partire dalla metà degli anni ’90: essa permette agli intermediari finanziari incaricati del collocamento di discriminare tra i differenti bidders e di allocare loro le azioni in modo discrezionale.

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  1 1. LE INITIAL PUBLIC OFFERINGS 1.1 PREMESSA In questo primo Capitolo viene presentato un quadro sintetico sui principali aspetti che caratterizzano le Initial Public Offerings (IPOs) evidenziando in particolare i motivi che possono spingere un’impresa a quotarsi su un mercato borsistico, le fasi nelle quali si articola il processo e gli attori coinvolti. Successivamente viene descritta la principale tecnica di determinazione del prezzo nei processi di quotazione delle IPOs, nota in letteratura con il termine di bookbuilding, e vengono evidenziati i motivi che hanno determinato il successo di questa tecnica, nonché le principali critiche mosse alla stessa. 1.2 CHE COS’È UNA IPO Nella sua accezione più generale, un’offerta pubblica iniziale può essere definita come un’operazione nella quale “titoli finanziari vengono offerti al pubblico indistinto per la prima volta, con la prospettiva che se ne sviluppi un mercato liquido” (Ritter 1997); sebbene in generale tale pratica possa riguardare sia titoli azionari che obbligazionari, questi ultimi non saranno presi in considerazione in questo lavoro, che si concentrerà esclusivamente sulle offerte di titoli azionari. In questo senso, il termine Offerta Pubblica Iniziale (Initial Public Offering, IPO) viene a indicare la tecnica più diffusa attraverso la quale un’impresa, il cui capitale azionario è inizialmente posseduto da un unico imprenditore, da una famiglia, da una coalizione o da un ristretto gruppo di azionisti (per esempio investitori istituzionali o venture capitalists) si apre, per la prima volta, a un pubblico di investitori più diffuso, contestualmente alla quotazione in Borsa. Le IPOs possono essere classificate secondo numerosi criteri, uno dei quali fa riferimento alle modalità con le quali un’impresa colloca sul mercato una quota del proprio capitale, potendo essa decidere se effettuare l’offerta attraverso: - l’alienazione di azioni possedute dagli azionisti esistenti (tecnica definita in Italia con OPV, Offerta Pubblica di Vendita),

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Giovanni Campanile Contatta »

Composta da 198 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.