Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Musica da vedere, immagini da sentire: l'arte del videoclip

Il videoclip è una delle forme culturali emergenti più importanti nella cultura popolare contemporanea. Ha avuto un effetto profondo sul mondo musicale ma non solo, incidendo sulla cultura giovanile, sul linguaggio e sui codici che funzionano attraverso la televisione, la pellicola e il fare pubblicità. Purtroppo però la critica ha finora trascurato la natura specifica della forma e della relativa storia culturale. Ciò ha determinato uno scarso interesse letterario per il genere audiovisivo “clippato” e una relativa scarsità di fonti e letteratura sull’argomento.
Questo lavoro si propone di rendere merito e di dare luce a una realtà, quale quella del videoclip, che ha invaso ormai molte pratiche dell’agire sociale, sconfinando dal suo proprio tracciato e proponendosi come macro-testo. Si pensi poi a programmi come Non solo moda, Le Iene, Blob o a rotocalchi come Verissimo, i cui servizi presentano forti punti in comune con il genere di comunicazione propria del clip: immagini fortemente frammentate, montaggi veloci e serrati che supportati da una colonna sonora musicale riprendono il formato del videoclip, attivando nello spettatore spunti per un’analisi significante differente da quella richiesta per la fruizione dei testi classici.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione Il videoclip è una delle forme culturali emergenti più importanti nella cultura popolare contemporanea. Ha avuto un effetto profondo sul mondo musicale ma non solo, incidendo sulla cultura giovanile, sul linguaggio e sui codici che funzionano attraverso la televisione, la pellicola e il fare pubblicità. Purtroppo però la critica ha finora trascurato la natura specifica della forma e della relativa storia culturale. Ciò ha determinato uno scarso interesse letterario per il genere audiovisivo “clippato” e una relativa scarsità di fonti e letteratura sull’argomento. Questo lavoro si propone quindi di rendere merito e di dare luce a una realtà, quale quella del videoclip, che ha invaso ormai molte pratiche dell’agire sociale, sconfinando dal suo proprio tracciato e proponendosi come macro-testo. L’ipotesi di partenza della ricerca qui proposta è di analizzare la pratica significante messa in moto dal formato videoclip, per verificare in che misura il suo linguaggio fortemente frammentato e ritmico abbia contribuito al processo di contaminazione di genere che ha invaso, a mio avviso, i palinsesti di molti programmi televisivi dedicati ad un pubblico giovanile, dove viene esaltato l’aspetto estetico e percettivo lontano da quello che è il mondo etico

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Claudio Leotta Contatta »

Composta da 136 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6963 click dal 24/03/2009.

 

Consultata integralmente 9 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.