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Didattica multimediale dell'italiano per stranieri: sviluppo delle abilità orali con i media

In questo lavoro ci si propone di sottolineare, tenendo conto dei risultati delle teorie neurolinguistiche e dei metodi glottodidattici più recenti, l’importanza a livello cognitivo e linguistico di un approccio ludico e creativo come quello che la multimedialità può fornire a docenti e studenti in ogni situazione di apprendimento, autonomo o in aula. Pertanto partendo da alcune considerazioni preliminari sul processo di acquisizione di una seconda lingua e sui meccanismi di elaborazione di un cervello bilingue, si passano in rassegna alcune delle più importanti teorie dell’insegnamento e dell’apprendimento per poi valutare i fattori che influiscono sull’apprendimento di una lingua straniera e nel caso particolare dell’italiano L2 , proponendo una serie di attività e materiali didattici relativi all’oggetto di studio. La consapevolezza di dimensioni psico e neurolinguistiche nascoste nell’apprendimento, quali l’età, la motivazione, e lo stile cognitivo, dovrebbe favorire l’individuazione di proprie strategie di insegnamento e apprendimento.
Il secondo capitolo della tesi si incentrerà soprattutto sugli aspetti dell’oralità della lingua italiana e sulla possibilità di sfruttare le abilità ricettive e produttive di un parlante in una prospettiva didattica e valutativa. In particolare è interessante restringere il campo di indagine su alcune varietà dell’italiano parlato, ovvero l’italiano dei media come tv, radio e web. Nel terzo capitolo pertanto l’attenzione si sposta verso quella che la sociolinguistica definisce lingua trasmessa, caratterizzata oltre che dai tratti dell’oralità anche da quelli della scrittura: una scelta motivata dalla semplice constatazione che per apprendere una lingua autentica è necessario conoscere lo stile di vita e lo standard comune dei parlanti di quella lingua, e i media si prestano a questo scopo a rappresentare uno spaccato della cultura quotidiana e autentica del nostro Paese, mettendo a contatto l’apprendente con una realtà linguistica viva e non con una “lingua morta”.
L’ultima parte del lavoro è dedicata alla descrizione di un progetto multimediale che compendia la ricerca teorica dei capitoli precedenti; l’obiettivo vuole essere la realizzazione di una unità didattica interattiva da inserirsi all’interno di una eventuale piattaforma web di e-Learning per studenti stranieri di italiano. I materiali utilizzati per questa unità didattica sono scelti da fonti varie ma in particolare da trasmissioni tv e radiofoniche, fiction e pubblicità, testimonianza di quella lingua orale e spontanea a cui si allude nel capitolo secondo. L’unità prevede inoltre un corredo di esercizi di auto-valutazione attraverso i quali lo studente potrà testare il proprio livello di competenza linguistica e comunicativa raggiunto. La possibilità di condividere le conoscenze apprese con altri virtuali apprendenti iscritti al corso e di comunicare con parlanti nativi anche in tempo reale, mediante l’uso delle apposite risorse che una piattaforma può offrire, arricchisce il percorso di acquisizione della lingua.

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i I N T R O D U Z I O N E L'interesse per la glottodidattica e la multimedialità, area di ricerca della presente tesi di laurea, è stato alimentato dalla personale esperienza di assistente di lingua e cultura italiana presso le istituzioni scolastiche del Rettorato di Grenoble in Francia, nell'anno accademico 2007/2008, grazie alla quale si è potuta verificare la preoccupazione pedagogica dell'insegnante di lingua di offrire in particolare agli studenti della sezione cosiddetta européenne 1 , uno strumento efficace e adeguato all'insegnamento/ apprendimento dell'orale, ritenuto questo ultimo, sin dalla comparsa della metodologia diretta e dell'approccio comunicativo nell'ambito della didattica, di capitale importanza per un corso di lingua. La risposta a tale esigenza didattica è stata quella di affiancare ai metodi tradizionali di insegnamento dell'italiano, soprattutto di tipo-grammaticale traduttivo, delle tecniche basate sull'ausilio di tecnologie multimediali più innovative e nello stesso tempo più stimolanti per gli apprendenti allo scopo di ottenere un maggiore successo nella acquisizione della lingua seconda e di raggiungere un livello alto di comprensione e produzione orale favorito da una esposizione cospicua alla lingua autentica e dalla possibilità di interagire a seconda della tipologia di attività proposta, con l'insegnante e con gli altri apprendenti in presenza oppure a distanza attraverso l'uso di messaggeria elettronica o 1 La sezione Europea offre un insegnamento di italiano rinforzato e approfondito su ciò che riguarda il nostro Paese e prevede nel quadro dell' Esabac uno stage di formazione in Italia che rilascia alla fine del percorso scolastico un riconoscimento speciale nel titolo di studio facilitante il proseguimento degli studi superiori in Italia e nelle università transalpine.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Maria Riina Contatta »

Composta da 132 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.