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La sospensione del processo e messa alla prova dell'imputato minorenne

La Sospensione del processo e messa alla prova dell'imputato minorenne

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1 INTRODUZIONE La particolare condizione dell'età ha da sempre suggerito la differenziazione del trattamento giuridico da riservare ai minori autori di reato rispetto a quello previsto per gli adulti. Già nel diritto romano era prevista la totale immunità per i cosiddetti "infantes", cioè per i minori di 7 anni. Non altrettanto radicata, invece, è la specializzazione dell'organo giudicante per i minori. L'Italia, infatti, è stato il penultimo paese (dopo la Svizzera) a provvedere all'istituzione del Tribunale per i minorenni, introdotto dal r.d.l. 20 luglio 1934, n° 1404. La necessità della specializzazione della disciplina penale minorile ha trovato ampio riconoscimento anche nella normativa internazionale; ci si riferisce, in particolare, alla Raccomandazione dell'Assemblea dell'ONU concernente le Regole minime per l'amministrazione della giustizia minorile, approvata il 29 novembre 1985, ed alla Convenzione sui Diritti del Fanciullo approvata dall'ONU il 20 novembre 1989 e ratificata in Italia con la legge 27 maggio 1991, n° 176. In tempi relativamente recenti il nostro Legislatore ha introdotto le "Disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni" (D.P.R. 22 settembre 1988).

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Chiara Macaluso Contatta »

Composta da 101 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.