Skip to content

L'evoluzione delle politiche regionali europee e la revisione a seguito dell'allargamento dell'Unione a Ventisette

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Giovanni Vicino
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze delle pubbliche amministrazioni
  Relatore: Luigi Bobbio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 137

La ricerca tenta di fornire al lettore, una visione dell’evoluzione che ha avuto la politica di coesione europea, di fronte alla nascita di nuovi problemi economici, e da quelli politici scaturiti dai continui allargamenti. Il Capitolo 1 parla del concetto di coesione economica, iniziata nel 1957 dopo il Trattato di Roma, e delle prime perplessità e difficoltà scaturite. Il Capitolo 2 tenta di spiegare quali sono i strumenti principalmente utilizzati nella politica di coesione, di come hanno subito delle riforme nel tempo, per permettere alla politica regionale di essere sempre efficiente. La ricerca continua affrontando nel Capitolo 3, 4 e 6 i vari periodi di programmazione (1988-1992; 1993-1999; 2000-2006; 2007-2013), illustrando gli obiettivi, le risorse stanziate, e le problematiche correlate a causa di fenomeni europei ed internazionali. Il Capitolo 5 è interamente centrato, su uno dei più grandi eventi, cui la Comunità è stata sottoposta nella sua storia, cioè l’allargamento a Dodici nuovi Paesi membri. In questo capitolo si è cercato di mettere in risalto, come un tal evento abbia influito molto nel cambiamento delle politiche regionali, e che prima di continuare in un tale processo, bisogna colmare il forte gap dei nuovi membri. Il Capitolo 7 si concentra sui risultati e sulle critiche, cui è stata oggetto nel tempo la politica di coesione, delle forti pressioni nazionalistiche che hanno messo a rischio una politica regionale comune. Nel Capitolo 8, la ricerca esamina gli aspetti più importanti che hanno interessato il nostro paese, dalla programmazione precedente 2000-2006 a quella attuale 2007-2013. Infine, l’ultimo Capitolo 9, fa un breve accenno alle politiche regionali che interessano la Regione Piemonte, nella programmazione attuale 2007-2013.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione    Dal  secondo dopo  guerra  a oggi, abbiamo  assistito  a un’evoluzione  dello Stato nazionale, con un ampliamento delle sue  funzioni, verso  molteplice  direzioni  interessando moltissimi  settori:  la  giustizia,  la  legalità, la sicurezza, l’essere garante di norme condivise sia sociali sia  giuridiche,  e  in  ultimo  la  funzione,  che  a  mio  avviso,  è  la  più  importante poiché da questa ne trae il suo consenso e legittimazione,  che è la redistribuzione.  Attraverso la redistribuzione delle risorse, lo  Stato cerca di eliminare le diseguaglianze sociali ed economiche fra i  cittadini, aiutando  in particolar modo  i ceti e  le aree meno abbienti.  L’obiettivo  che  si pone,  tramite  il Welfare State, è quello di  fornire  servizi e garantire i diritti considerati essenziali per avere un tenore di  vita  almeno  accettabile  come:  la  pubblica  istruzione;  l’assistenza  sanitaria;  l’assistenza  di  invalidità  e  di  vecchiaia,  l’accesso  e  il  mantenimento delle risorse culturali, la difesa dell’ambiente naturale  ed infine l’indennità di disoccupazione e i sussidi familiari. Proprio questa sua ultima funzione di redistribuzione, ci interessa nel  prosieguo della nostra ricerca sulla politica di coesione.  L’Unione europea ha da tempo capito, che per diventare un attore a  tutti gli effetti di un Unione coesa di Stati, che ne riconoscano il ruolo, 

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

allargameno a est
atto unico europeo
critiche ai fondi strutturali
critiche alle politiche regionali
fondi strutturali
iniziative comunitarie
integrazione europea
politica di coesione
politica regionale
politiche europee
programmazione 2007-2013
riforma dei fondi strutturali

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi