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Il ruolo della comunicazione nella valorizzazione di una destinazione turistica. Il “Caso Italia” nei blog

L’elaborato si propone di chiarire le modalità attraverso cui la comunicazione di una destinazione turistica prende forma, affidandole una funzione strategica per avviare un concreto programma di sviluppo. In particolare, in un ambiente assai competitivo per gli stakeholders, lo studio approfondisce dapprima la prospettiva degli operatori coinvolti nella vendita della destinazione, definendone obiettivi e strategie nella costruzione di un brand forte; quindi indaga sui processi decisionali del consumatore post-moderno, sull’approccio con cui si rivolge allo strumento Internet, sulle modalità di influenza interpersonale on-line. I dati statistici dimostrano, da un lato, una percentuale crescente di turisti che si avvalgono di Internet per la ricerca delle informazioni necessarie all’organizzazione del viaggio e, dall’altro, fanno emergere il ruolo preponderante dei blog e degli strumenti di raccomandazione sulle decisioni di acquisto. I forum e i newsgroup sono mezzi che hanno sempre avuto, fin dalla loro diffusione in Rete, un discreto successo grazie alla loro capacità di mettere i consumatori a confronto diretto. L’evoluzione tecnologica ha affiancato a tali strumenti piattaforme innovative come i blog e i social network. Tali applicazioni riproducono sul Web le relazioni interpersonali dirette: la loro immediatezza, credibilità e affidabilità. Grazie alla possibilità di fornire al turista informazioni credibili attraverso un canale immediato e interattivo, tali strumenti possono dunque trovare applicazione nel settore turistico e ridurre l’intangibilità e l’incertezza che caratterizzano questo settore. Il numero sempre crescente di blog dedicati ai viaggi e di travelblog che popolano la Rete conferma la predisposizione dei naviganti di Internet a parlare delle proprie esperienze di viaggio. L’indagine tenta di tracciare dapprima un profilo del consumatore post-moderno, sempre più esigente e selettivo, quindi cerca di ricostruire una più generale percezione delle destinazioni italiane, sulla base di quanto riportato dai visitatori stranieri nei loro travel blog. In particolare lo studio è stato effettuato a partire dalle tre più note città d’arte italiane, Roma, Firenze e Venezia.

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1 Introduzione L’attività di marketing di una destinazione ha sovente evidenziato quale punto di partenza, piuttosto che di arrivo, la realizzazione di campagne pubblicitarie o promozionali, determinando la tendenza verso un’assoluta centralità della comunicazione nel “mercato dei territori”. Fin dal secolo scorso, le politiche di promozione del territorio hanno sempre coinciso con la realizzazione di interventi di comunicazione. Tuttavia l’approccio di marketing delle diverse località è stato costituito dalla comunicazione, più o meno suggestiva, delle dotazioni naturali e artistiche esistenti sul territorio, ovvero le capacità di accoglienza della specifica località. Tali comportamenti, i tentativi di affermare la propria immagine e le specifiche capacità di un sistema, rientravano in un’ottica riduttiva del marketing; promuovendo l’immagine del place ma senza adeguatamente analizzare, conoscere e comprendere le reali esigenze dei target di mercato. Il risultato è stato quello di dar luogo a comunicazioni e promozioni fortemente omogenee a causa dell’estrema sistematicità con cui venivano utilizzati gli strumenti e i mezzi di comunicazione. Ne conseguiva una fortissima similarità in termini di contenuti e forme nei messaggi, poco chiari e spesso confusi, sia relativamente agli obiettivi che si proponevano sia riguardo ai target cui la comunicazione si rivolgeva. Partendo da queste considerazioni, l’elaborato si propone di chiarire le modalità attraverso cui la comunicazione di una destinazione turistica prende forma, affidandole una funzione strategica per avviare un concreto programma di sviluppo. In particolare, in un ambiente assai competitivo per gli stakeholders, seguiremo dapprima la prospettiva degli operatori coinvolti nella vendita della destinazione, definendone obiettivi e strategie nella costruzione di un brand forte; quindi indagheremo sui processi decisionali del consumatore post-moderno, sull’approccio con cui si rivolge allo strumento Internet, sulle modalità di influenza interpersonale on-line. L’intento sarà quello di formare un approccio sociologico - sperimentale, chiave di lettura dell’intero lavoro e nello specifico del quinto capitolo, parte più propriamente applicativa della

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Vittorio Di Guilmi Contatta »

Composta da 148 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.