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La nozione funzionale del fatto processuale e l'effettività del diritto di difesa

Il fatto processuale è il punto nodale del processo, da cui dipende la fissazione del thema probandum, del thema decidendum e sulla cui base il giudice deve decidere l'esito dell'azione penale: il fatto va enunciato in maniera chiara e precisa già nell'interrogatorio, essendo uno strumento di difesa, pochè si è riconosciuta l'inesistenza di una verità unica ed assoluta (Principio di indeterminazione di Heisenberg)
Nonostante l'importanza del tema, esso è stato sempre sottovalutato e a causa della pretesa strumentalità del diritto processuale penale rispetto al diritto penale sostanziale, in dottrina prima e ancora oggi in giurisprudenza, con l'esito di sottovalutare le peculiarità connotanti del fatto. Il fatto nell'imputazione viene visto come diretta proiezione della fattispecie giuridica corrispondente, annullando il rispetto del diritto della difesa e del ruolo delle parti e del giudice nel processo. Fenomeni distorsivi come l'imputazione generica fino al limite della criptoimputazione e le imputazioni alternative trovano una continuità tra la giurisprudenza del codice abrogato e l'attuale. Si analizza la concezione strutturale e la concezione funzionale della giurisprudenza, mettendo in mostra tanto gli errori metodologici alla base della concezione, quanto gli errori delle stesse teorie giurisprudenziali, che portano a deprimere il diritto di difesa, degradato a elemento da valutare e non considerato come elemento leso dalla modifica.
Risulta importante l'evoluzione dell'orientamento in tema di qualifica giuridica della Corte Europea dei diritti dell'uomo: il principio iura novit curia è un cardine dell'ordinamento ma ciò non toglie che si verificano pseudo-riqualificazioni giuridiche atte a modificare surrettiziamente il fatto.
Infine vengono considerati alcuni aspetti legati a problemi specifici, come la colpa, la scelta dei riti speciali e considerazioni specifiche sulle circostanze esterne alla fattispecie penale.

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Capitolo primo IL FATTO COME EPICENTRO DEL PROCESSO 1. Considerazioni generali sul concetto di fatto Definire il fatto come “epicentro” del processo potrebbe sicuramente apparire singolare, quasi teatrale, visto che il termine epicentro si riferisce a quel punto della superficie terrestre colpito per primo da un terremoto, da cui si propagano le onde sismiche. L’idea non è certo quella di paragonare il processo ad un fenomeno sismico, per quanto dal punto di vista dell’imputato questa definizione sia sicuramente molto vicina al vero, ma è importante per rendere l’idea di un concetto che rappresenta tanto l’origine, quanto il limite ed il tema di tutto il fenomeno procedimentale e processuale in senso stretto. Come molti concetti di uso comune, il concetto di fatto ha una valenza talmente ampia e può assumere molteplici sfumature a seconda del punto di vista che si adotta nell’osservarlo o del fine che si persegue nel tentare di definirlo. 1   

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Ubaldo Leo Contatta »

Composta da 202 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.