Skip to content

La prova illecita nel processo civile e penale

Informazioni tesi

  Autore: Carolina Piovano
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Sergio Chiarloni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 183

profili di ammissibilità ed utilizzabilità di una prova ottenuta attraverso la commissione di un illecito penale, civile od amministrativo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4    CAPITOLO I LA PROVA ILLECITA 1.1. UNA DIFFICILE DEFINIZIONE Non è certamente agevole una puntuale definizione di “prova illecita” ed è ancor più difficoltoso individuare i casi racchiusi sotto la sua previsione. La dottrina offre un quadro terminologico molto ricco, atto a descrivere quella situazione in cui la prova non presenta tutte le caratteristiche richieste per entrare in un processo senza dar luogo a problemi. Un quadro peraltro che, ben lungi da risultare un utile strumento per la sistema- zione del tema, è fonte di notevole confusione. L’aspetto destabilizzante è proprio la compresenza di più termini, apparentemen- te 1 riferiti alla medesima situazione, ma che acquistano, a seconda dell’Autore che li suggerisce, significati differenti; e nemmeno in questi si ritrova unanimità. Ricorrono infatti – con indubbio riferimento ai medesimi concetti – definizioni varie quali: ‐  Prove vietate 2                                                             1 “Apparentemente” perché vengono impropriamente usati per descrivere la medesima situazione patologica, ma se si scende ad analizzare il significato proprio delle parole, si comprende come questi termini – vietato, illegale, illegittimo e incostituzionale – non siano affatto sinonimi di “il- lecito” e che debbano essere necessariamente essere riferiti a casi diversi. 2 Cfr. P. NUVOLONE, Le prove vietate nel processo penale nei paesi di diritto latino, in Trent’anni di diritto e procedura penale, vol. I, Padova, 1969, p. 501; L’A. con questo termine si riferisce alle prove assunte in violazione di determinati divieti e definisce prove illecite quelle che constano di un at- to illecito, riferendosi essenzialmente alle prove che si costituiscono nel processo mediante un illecito, ingiustificatamente togliendo rilievo all’eventuale formazione o reperimento di una prova fuori del processo (l’A. però non si spinge ad illustrare qualche esempio, indi per cui la di- stinzione rimane piuttosto fumosa). A mio avviso è proprio quest’ultimo aspetto che dovrebbe catturare l’attenzione degli operatori del diritto; ed inoltre, eliminando dall’alveo della prova il- lecita, le prove il cui illecito è commesso al di fuori del processo – ad es. furto di documenti – che cosa rimarrebbe? Vedi anche G. UBERTIS, Riflessioni sulle prove vietate, in Riv. pen., 1975, p. 705 ss.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

art. 13 14 15 cost.
art. 191 c.p.p.
art. 240 c.p.p.
art. 2700 2702 c.c.
art. 2712 c.c.
confessione estorta
furto di documenti
illecito
illegally obtained evidence
inutilizzabilità
processo civile
processo penale
prova illecita
prova illecitamente ottenuta
prova illecitamente raccolta e ottenuta
registrazioni di conversazione del partecipante
registrazioni di conversazioni del terzo
sanzione processuale
testimonianza in violazione dei segreti
utilizzabilità
videoriprese
videosorveglianza
violazione della privacy
violazione della segretezza della corrispondenza

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi