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La rappresentazione dell'Unione Europea nei telegiornali italiani

L'obiettivo di questa tesi è di analizzare le modalità attraverso cui l'informazione dei telegiornali affronta le vicende inerenti l'Unione Europea. L'immagine televisiva che di essa traspare è infatti per molti cittadini l'unico strumento per conoscerne le attività e le decisioni. Inoltre, il deficit di partecipazione che caratterizza il processo di costruzione comunitaria sembra essere la diretta conseguenza di un deficit informativo attribuibile al medium in questione. Si è scelto quindi di analizzare un periodo-campione per delineare il profilo dell'Unione che emerge dalla narrazione giornalistica: sono stati analizzati lo spazio dedicato ai temi europei e la loro tipologia, i frames di riferimento e la visibilità dei soggetti. In un secondo momento sono stati poi affrontati alcuni casi di studio particolari, relativi a issues particolarmente salienti.

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2 Introduzione L’obiettivo di questo lavoro è di illustrare le modalità attraverso cui l’informazione dei telegiornali italiani affronta le questioni inerenti l’Unione Europea. Questa, quale organismo soprannazionale ed intergovernativo, sta assumendo una crescente rilevanza, sia all’interno degli Stati che ne fanno parte, sia a livello mondiale. Il progetto comunitario costituisce un ambizioso tentativo di coordinamento nato per affrontare le problematiche globali e destinato inevitabilmente ad accrescere la sua importanza. Le decisioni delle istituzioni europee, ad oggi, non rappresentano più una realtà astratta e difficilmente percepibile da parte di milioni di cittadini; l’operato comunitario si configura sempre più come un’azione destinata a produrre effetti concreti nella vita della popolazione, in un contesto in cui gli Stati membri cedono parte della loro sovranità ed accettano l’esistenza di una forma di regolamentazione a loro superiore. In un tale contesto risulta fondamentale un’opera di legittimazione, che andrebbe ottenuta tramite un corretto flusso comunicativo: l’Unione dovrebbe aprirsi al massimo nei confronti dei suoi cittadini, mentre i media dovrebbero garantire un’adeguata copertura delle tematiche e degli avvenimenti comunitari. Nonostante l’accresciuto ruolo dell’UE nella vita dei Paesi che ne fanno parte, ad oggi la situazione appare complessa e il gap tra popolazione ed Europa crescente. Ciò pone due problemi: quello relativo alla comunicazione dell’UE e quello della comunicazione inerente l’UE, che a loro volta chiamano in causa da un lato il ruolo delle istituzioni e la loro capacità di promuovere la propria azione, dall’altro l’operato svolto dal sistema dell’informazione. Il dato centrale e più significativo riguarda la percezione che i cittadini hanno del panorama comunitario: per un’Europa istituzionale che negli ultimi due decenni si è profondamente rinnovata (pensiamo ad esempio al trattato di Maastricht istitutivo dell’UE nel 1997, all’introduzione della moneta unica nel 2002, alle politiche di allargamento sfociate nell’Europa a 27 o alla firma della Costituzione a Roma nel 2004), la comunicazione con i

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Matteo Preda Contatta »

Composta da 134 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 634 click dal 02/04/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.