Skip to content

La regressione logistica e un esempio concreto: un modello di internal rating per il segmento Small Business

Informazioni tesi

  Autore: Riccardo Pezzi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Statistica Matematica
  Relatore: Ivano Gianluigi Repetto
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 87

La tesi affronta lo sviluppo di un modello di internal rating per il segmento Small Business, utilizzando il metodo della regressione logistica. Nella prima parte viene presentato il modello di regressione logistica, in tutte le sue varianti. Nella seconda parte si affronta il tema dei test di bontà di adattamento, in particolare si focalizza l'attenzione sui tre più utilizzati. Nella terza parte si introduce l'accordo di Basilea II e il concettto di rating. Nell'ultima parte infine si sviluppa il modello vero e proprio, compresi i test di bontà, ricalibrazione e assegnazione delle classi di rating. INfine si confrontano i risultati con un modello di regressione lineare.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Riccardo Pezzi: La regressione logistica e un esempio applicato Pagina 3 1. Introduzione - La mia esperienza di tirocinio ha riguardato principalmente la creazione di un nuovo modello di rating andamentale per il segmento Small Business del portafoglio clienti di Banca Carige Spa. 1.1 Le origini della regressione La regressione è il metodo utilizzato per modellare la dipendenza di una o più variabili (dette variabili risposta) da una o più variabili (dette variabili esplicative). La prima forma di regressione è quella basata sul metodo dei minimi quadrati, pubblicata la prima volta nel 1805 da Adrien-Marie Legendre. Successivamente, nel 1809, anche Carl Friedrich Gauss elabora indipendentemente lo stesso metodo. Nonostante egli sostenesse di aver sviluppato questo metodo già nel 1795, la paternità di tale metodo viene storicamente attribuita a Legendre, da cui deriva anche il nome “minimi quadrati”: Legendre aveva infatti definito il suo metodo “moindres carrés”. Entrambi i matematici applicarono il metodo al problema di determinare le orbite dei corpi celesti intorno al Sole, sulla base di osservazioni astronomiche. Già un altro matematico tedesco, Leonhard Euler, aveva provato ad affrontare lo stesso problema nel 1748, ma con scarso successo. Nel 1821 Gauss pubblica un ulteriore sviluppo del metodo dei minimi quadrati, proponendo la prima versione di quello che oggi è noto come teorema di Gauss-Markov, che afferma che, in un modello lineare, se gli errori hanno valore atteso nullo, sono indipendenti e omoschedastici, gli stimatori lineari corretti più efficienti sono quelli ottenuti con il metodo appunto dei minimi quadrati. Il termine regressione ha un'origine antica ed un significato molto particolare. L‟inventore del termine è Francis Galton, genetista, che nel 1889 pubblicò un articolo in cui dimostrava come “ogni caratteristica di un individuo è ereditata dalla prole, ma in media ad un livello minore”. Ad esempio, i figli di un genitore di statura alta sono anch‟essi alti, ma in media sono meno alti del genitore. Tale fenomeno, descritto anche graficamente, fu chiamato regressione verso la media o, forse più impropriamente, regressione verso la mediocrità. Dda allora tale termine è rimasto per definire quelle tecniche statistiche che analizzano la relazione tra due o più variabili.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ar
basilea
chi-quadro
gini
hosmer-lemeshow
logistica
modello
pearson
rating
regressione
small business
somers
verosimiglianza
yates

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi