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Una tecnica per l'analisi e la reingegnerizzazione di pagine Web al fine di migliorarne l'usabilità per utenti non vedenti

Sviluppo di una tecnica per migliorare l'usabilità e l'accessibilità dei siti Web lato client in modo dinamico per utenti non vedenti. A supporto della tecnica definita nel lavoro di tesi è stata realizzata un'estensione per Firefox.

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Introduzione Il Web nasce dall’intuizione di pochissimi esperti, in particolare Tim Berners-Lee, che per primi hanno saputo riunire in un rapporto sinergico due elementi già conosciuti dalla comunità scientifica mondiale, l’ipertesto e il computer network, le cui potenzialità venivano sì indagate approfonditamente, ma in ambiti separati. I singoli testi trasmessi e condivisi si arricchiscono di collegamenti e diventano ipertesti, che generano a loro volta altri testi ed altri collegamenti. L’ipertesto estende i propri collegamenti verso un computer network di livello mondiale, diventando un World Wide Web, ovvero una “ragnatela grande quanto il mondo” in cui gli utenti si scambiano in modo quasi istantaneo informazioni, documenti, immagini. Al di là dello straordinario intuito di Berners-Lee riguardo il linguaggio Html che ha reso possibile la realizzazione tecnica della rete, la vera idea rivoluzionaria risiede nel modo in cui Berners-Lee concepisce la rete. Fin dal progetto originario infatti, l’intenzione era quella di creare un mezzo di comunicazione non elitario, che permettesse lo scambio piuttosto che la diffusione unilaterale di informazioni; una rete in cui non solo tutti gli utenti sono posti su uno stesso livello comunicativo, ma dove avviene anche un continuo scambio circolare di ruoli fra emittente e ricevente. La necessità di un Web universale, è oggi più che mai avvertita, in una società come la nostra, la Società dell’Informazione, in cui la risorsa strategica principale è l’informazione, che diventa così un fattore di sviluppo economico, di crescita e di

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Giuseppe Peduto Contatta »

Composta da 166 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 636 click dal 21/04/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.