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Flessibilità e variabilità della retribuzione

Il lavoro affronta uno dei temi più delicati, e certamente più attuali, del diritto del lavoro: la flessibilità e la variabilità della retribuzione in relazione alle condizioni territoriali di lavoro ed ai risultati della produzione.
Nel capitolo primo vengono esaminati, in generale, i requisiti di proporzionalità e sufficienza della retribuzione nell'art. 36 Costituzione, l'incidenza delle disposizioni legali e delle fonti collettive in materia di retribuzione e la sua determinazione giudiziale, soffermandosi su altri aspetti collegati alla tematica di fondo.
Il capitolo secondo affronta più specificamente la flessibilità, con particolare riferimento a quegli strumenti legislativi che la disciplinano, prevedendo i contratti di riallineamento e la programmazione negoziata (contratti d'area, patti territoriali, ecc.).
Il capitolo terzo, infine, esamina la variabilità della retribuzione, previo un excursus delle fonti contrattuali di diverso livello (Protocollo del 1993), soffermandosi, altresì, sulle principali forme di incentivi che influiscono sulla variabilità e sui principali contratti che la prevedono.
Qualche accenno viene fatto a recenti forme di incentivazione quali il gain sharing e l'azionariato dei lavoratori.

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4 CAPITOLO I LA RETRIBUZIONE NELL'ART. 36 DELLA COSTITUZIONE Sommario: 1. I requisiti di proporzionalità e sufficienza della retribuzione nell'art. 36 Cost. - 2. L'incidenza delle disposizioni legali e delle fonti collettive in materia di retribuzione – 3. La determinazione giudiziale della retribuzione: l'adozione dei contratti collettivi come parametro di riferimento... - 4. ...(segue) Rapporti tra contratti collettivi e individuali e tra contratti collettivi di diverso livello. - 5. Problemi in tema di efficacia temporale del contratto collettivo e mantenimento dei livelli retributivi - 6. La struttura della retribuzione in rapporto all'art. 36 Cost. - 7. Il principio di parità retributiva in favore delle donne e dei minori: l'art. 37 Cost. e l'autonomia negoziale - 8. Adeguamento dei salari all'aumento del costo della vita: scala mobile, indicizzazione dei salari, indennità di vacanza contrattuale nel Protocollo del 23 luglio 1993. I requisiti di proporzionalità e sufficienza della retribuzione nell'art. 36 Cost. Il lavoratore, inteso come prestatore di lavoro subordinato, cioè colui che "si obbliga mediante retribuzione a collaborare con l'impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell'imprenditore" (art. 2094 c.c.), acquista il diritto ad un trattamento economico, che rappresenta l'oggetto dell'obbligazione principale del datore di lavoro. Tale trattamento, denominato retribuzione, costituisce l'elemento inscindibilmente legato al rapporto di lavoro ed è caratterizzato dalle seguenti peculiarità: a) onerosità, che consiste nell'obbligo del datore di lavoro di

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Luisa Nicotera Contatta »

Composta da 165 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.