Skip to content

L'educazione fisica per tutti, un obiettivo senza barriere: la motricità rivolta agli ipovedenti

Informazioni tesi

  Autore: Angelo Pannelli
  Tipo: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
Specializzazione in all’insegnamento secondario in situazione di handicap
Anno: 2008
Docente/Relatore: Marcello Danieli
Istituito da: Università degli Studi di Macerata
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 86

Quando ho dovuto scegliere l’argomento della mia tesi ho ripensato a quel sogno che da piccolo avevo (cioè quello di fare attività motoria in ogni momento della mia giornata) ed ho voluto approfondire il tema “non vedente”, le possibili attività da proporre con le metodologie e strategie necessarie anche a chi potesse avere lo stesso sogno, ma lo vedeva sfumarsi pian piano con il passare del tempo per causa della sua cecità, parziale o totale. In questo lavoro vedremo come il non vedente possiede una propria capacità di rappresentarsi le immagini: infatti, esso utilizza i canali sensoriali diversi dalla vista, il canale uditivo e quello tattile, per rappresentarsi la realtà; è stato dimostrato attraverso strumentazioni diagnostiche (la P. E. T.) che questi canali sensoriali sono in grado di attivare anche l’area della corteccia visiva. Per il non vedente, che è costretto ad aggiustare continuamente il proprio comportamento motorio, il movimento, l’esplorazione, la capacità di effettuare rapide correzioni di rotta grazie ai propri canali informativi integri assumono un rilievo particolare.
Per percepire attorno a sé, utilizza in modo rilevante il sistema percettivo definito aptica. L’aptica ha una componente cutanea (che, attraverso la modificazione della pelle, apprende informazioni pressorie, vibratorie e termiche) e una componente cinestesica, che registra la posizione e il movimento.
Per quanto riguarda l’informazione tattile, invece, è percepita nello stesso modo, ma viene trattata diversamente. Il soggetto normodotato utilizza mappe cognitive simultanee, basate in prevalenza su immagini visive, mentre il cieco dispone di immagini tattili propriocettive, che gli richiedono più tempo per il riconoscimento: è come se il non vedente dovesse ricomporre le tessere di un mosaico per poter definire gli oggetti. La cecità precoce ha implicazioni sulla elaborazione cognitiva dello spazio, sulle acquisizioni senso motorie e sulle rappresentazioni in generale. Comporta probabilmente disturbi posturali, fra cui il capo chino, causati dalla mancanza della visione periferica; questa contribuisce a mantenere un tono posturale, favorendo il corretto posizionamento della testa rispetto al corpo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
i Introduzione.. Mi ero promesso tempo fa che la tesi scritta per la facoltà di scienze motorie era la prima e l’ultima, ma sono passati degli anni ed ho scritto anche quella per l’abilitazione all’insegnamento secondario per educazione fisica ed ora.. Si, eccomi di nuovo sul computer a cercare di trasmettere un mio pensiero tramite una tesi per il conseguimento dell’abilitazione per l’insegnamento secondario rivolto ai diversamente abili. Tutto è cominciato in Agosto, quando spedii la domanda per essere ammesso al corso, incurante di dovermi rimettere sui libri a studiare, sui banchi per seguire le lezioni, viaggiare e sostenere una gli esami. Quando ho dovuto scegliere l’argomento della mia tesi ho ripensato a quel sogno che da piccolo avevo (cioè quello di fare attività motoria in ogni momento della mia giornata) ed ho voluto approfondire il tema “non vedente”, le possibili attività da proporre con le metodologie e strategie necessarie anche a chi potesse avere lo stesso sogno, ma lo vedeva sfumarsi pian piano con il passare del tempo per causa della sua cecità, parziale o totale. In questo lavoro vedremo come il non vedente possiede una propria capacità di rappresentarsi le immagini: infatti, esso utilizza i canali sensoriali diversi dalla vista, il canale uditivo e quello tattile, per rappresentarsi la realtà; è stato dimostrato attraverso strumentazioni diagnostiche (la P. E. T.) che questi canali sensoriali sono in grado di attivare anche l’area della corteccia visiva. Per il non vedente, che è costretto ad aggiustare continuamente il proprio comportamento motorio, il movimento, l’esplorazione, la capacità di effettuare rapide correzioni di rotta grazie ai propri canali informativi integri assumono un rilievo particolare. Per percepire attorno a sé, utilizza in modo rilevante il sistema percettivo definito aptica. L’aptica ha una componente cutanea (che, attraverso la modificazione della pelle, apprende informazioni pressorie, vibratorie e termiche) e una componente cinestesica, che registra la posizione e il movimento. Questo sistema

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cecità
diversamente abili
ipovedenti
motoria

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi